lunedì, Giugno 27

Biden in Asia: sul tavolo, missile nordcoreano ed esercito cinese, … poco sale e pane Joe Biden in Corea del Sud e Giappone, per il suo primo viaggio da Presidente in Asia Nord-Orientale. La Corea del Nord, la Cina e l'economia al centro dei suoi incontri con Yoon Suk-yeol e Fumio Kishida

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Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha iniziato oggi il suo primo viaggio in Asia Nord-Orientale dal suo insediamento alla Casa Bianca. Un viaggio di cinque giorni con destinazioni: Corea del Sud e Giappone.
Il viaggio ufficiale di Biden in Corea del Sud si è aperto oggi con una visita del Presidente al complesso per la produzione di microchip di Samsung Electronics a Pyeongtaek, nella provincia di Gyeonggi, domani, poi, sarà a colloquio con l’omologo sudcoreano Yoon Suk-yeol.
Lunedì 23 maggio Biden incontrerà a Tokyo il Primo Ministro del Giappone, Fumio Kishida, col quale formulerà tramite una dichiarazione congiunta l’impegno a rafforzare la cooperazione a sostegno di Taiwan.
La missione asiatica di Biden si concluderà il 24 maggio, dopo il vertice del Quadrilateral Security Grouping (Quad), tra Australia, India, Giappone e Stati Uniti, in programma a Tokyo.

L’obiettivo del viaggio è consolidare la leadership degli Stati Uniti in Asia, dove la crescente potenza commerciale e militare cinese sta minando ildominiodi Washington.
E proprio Cina e Nord Corea rappresentano gli elementi didisturbodi questo viaggio.
Il Consigliere per la Sicurezza Nazionale USA, Jake Sullivan, ai giornalisti a bordo dell’Air Force One in rotta verso Seul, ha avvisato del timore che la Corea del Nord decida di testare un missile con capacità nucleare proprio in coincidenza con la presenza del Presidente Usa nella regione. C’è «il rischio reale di una sorta di provocazione mentre siamo nella regione, sia in Corea del Sud che in Giappone», ha riferito Sullivan. «Sappiamo cosa faremo per rispondere. Abbiamo comunicato non solo con i nostri alleati, ma anche con la Cina», ha affermato.
Cina che oggi saluta l’arrivo di Biden in terra asiatica con un avvertimento recapitato attraverso il quotidiano cinese in lingua inglese del partito Comunista cinese, ‘Global Times‘.
Parole durissime per dire che la Cina sarà ferma nella difesa degli interessi fondamentali.
Al centro dell’editoriale e dell’ira di Pechino: Taiwan, l’isola che Pechino considera destinata alla ‘riunificazione’ con la Cina. Afferma Yang Jiechi, membro dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (PCC) e direttore dell’Ufficio della Commissione Affari Esteri del Comitato Centrale del PCC «se gli Stati Uniti persisteranno nel giocare lacarta di Taiwan», «porteranno sicuramente la situazione a un serio pericolo». Yang ha assicurato che «la Cina intraprenderà azioni ferme per salvaguardare la sua sovranità e gli interessi di sicurezza». Inoltre, «l’isola di Taiwan sarà un tema importante negli incontri tra gli Stati Uniti e i loro alleati», Corea del Sud e Giappone. «Alcuni media giapponesi hanno riferito che Biden e la sua controparte giapponese includeranno l’isola di Taiwan insieme all’Ucraina nella dichiarazione congiunta dopo il loro prossimo vertice. Gli Stati Uniti e i loro lacchè hanno accelerato la velocità e la portata delle tattiche di ‘affettare il salamesulla questione di Taiwan». «Washington sta gradualmente vedendo la questione di Taiwan come la sua carta vincente per contenere la Cina dopo che le sue precedenti campagne sono fallite». Nel frattempo, «lo sviluppo del conflitto Russia-Ucraina ha ispirato l’immaginazione di Washington. Alcuni politici e l’opinione pubblica statunitensi hanno perso la mania di trascinare l’isola di Taiwan nelle loro narrazioni sul conflitto Russia-Ucraina. Sono diventati più arroganti e bellicosi e più sconsiderati riguardo agli interessi fondamentali della Cina». «Se gli Stati Uniti ritengono di aver tratto vantaggio dalla crisi ucraina, e quindi prendono alla leggera la volontà e le capacità della Cina, si rivelerà un grave errore di calcolo strategico». «Intensificare la manipolazione della questione taiwanese significa accendere un fiammifero sull’orlo dellapiù grande polveriera tra Cina e Stati Uniti‘». «I duri avvertimenti verbali della Cina non hanno mai lo scopo di spaventare le persone, ma contengono una ferma determinazione ad agire e piani d’azione specifici. A differenza dei politici di Washington che sono abituati a dire una cosa e a farne un’altra, la Cina è un Paese che parla e questo è un gene culturale nel profondo delle sue ossa. La questione di Taiwan riguarda gli interessi centrali della Cina e non diventerà una ‘eccezione’. La Cina farà tutto il possibile per cercare una soluzione pacifica alla questione taiwanese, ma affronterà inevitabilmente qualsiasi rischio diindipendenza di Taiwancon la più forte determinazione e i più adeguati preparativi».
E in conclusione si sfodera l’esercito: «In altre parole, per salvaguardare l’unità nazionale e l’integrità della sovranità, non avremo paura di andare alla resa dei conti e non avremo paura di combattere qualsiasi nemico in arrivo. Decenni fa, l’esercito volontario del popolo cinese, con armi obsolete e rifornimenti logistici gravemente insufficienti, attraversò il fiume Yalu con grande vigore e splendore, rompendo il mito dell’invincibilità dell’esercito americano. Oggi, l’Esercito popolare di liberazione cinese è ugualmente indistruttibile nella sua volontà di difendere la propria patria, e la sua forza è ancora più grande di prima».

Le tensioni con la Cina, la minaccia missilistica e nucleare della Corea del Nord, ma soprattutto la cooperazione nell’Indo-Pacifico avranno un ruolo di primo piano in questa visita.

Gli Stati Uniti vogliono rassicurare gli alleati asiatici dell’impegnosolido come una rocciain Asia, sia nella difesa che nella cooperazione, e che per Washington rimane prioritario contenere la Cina, nonostante i suoi riflettori siano puntati a ovest, sulla guerra in Ucraina.

Biden incontrarà, domani, il Presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol a soli 10 giorni da quando Yoon ha assunto l’incarico, il 10 maggio.
Nel corso della visita, Stati Uniti e Corea del Sud rafforzeranno l’intesa sul piano energetico: secondo quanto riportato dall’agenzia ‘Yonhap‘, sono previsti accordi sull’energia nucleare.
La minaccia nord-coreana e il ruolo della Cina a livello regionale, saranno tra i dossier della visita del Presidente degli Stati Uniti in Giappone.Convitato di pietra, Taiwan. E’ il nodo più difficile da sciogliere e per la Cina fonte della irritazione espressa dal ‘Global Times‘. Pechino ha già avvertito Seul sui rischi di una ‘nuova Guerra Fredda’, proprio in vista dell’arrivo di Biden, in un colloquio tra il Ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, e il suo omologo sud-coreano, Park Jin, e ha lanciato un avviso simile anche a Tokyo.
Da Tokyo, Biden lancerà il piano economico per l’Indo-Pacifico, visto come una risposta alla crescente influenza economica della Cina nell’area, e che prevede la partecipazione anche di Australia e Nuova Zelanda. Il ruolo della Cina a livello regionale avrà un peso rilevante: secondo anticipazioni del ‘Nikkei‘, dall’incontro tra Biden e il Primo Ministro, Fumio Kishida, è atteso un impegno per ‘scoraggiare e fare fronte’ alle attività militari della Cina.

Un rapporto firmato da Ellen Kim, vicedirettore e ricercatore senior presso la Korea Chair del Center for Strategic and International Studies (CSIS) di Washington, e Victor Cha, vicepresidente senior del Korea Chair, si puntualizzano le questioni centrali di questo viaggio del Presidente USA.

L’ottica del vertice Biden-Yoon è molto positiva, affermano i due analisti. «La decisione del presidente Biden di visitare la Corea del Sudprima della sua visita in Giappone manifesta l’importanza che l’Amministrazione Biden attribuisce alla Corea del Sud come un alleato chiave e un importante partner strategico nell’Indo-Pacifico. Il Presidente Yoon durante la sua campagna elettorale, ha anche promesso di rafforzare l’alleanza USA-ROK come sua priorità di politica estera, e il suo team di transizione ha indicato che il governo Yoon ripristinerà la fiducia tra Seoul e Washington ed eleverà l’alleanza strategica globale USA-ROK a un nuovo livello. Per i manager dell’alleanza, questo primo incontro riguarda l’instaurazione di un buon rapporto personale tra i due leader», «dopo che anni di disaccordo tra i governi precedenti sul loro approccio verso la Corea del Nord e la Cina hanno messo a dura prova le relazioni USA-ROK».

«Uno degli aspetti più importanti del vertice Biden-Yoon sarà il messaggio che Seoul e Washington sono in stretto allineamento sulla loro politica della Corea del Nord. Ciò include il ritorno a una denuclearizzazione completa, verificabile e irreversibile (CVID) della Corea del Nord come obiettivo comune, poca tolleranza per le provocazioni della Corea del Nord e strette consultazioni politiche.
Le provocazioni militari della Corea del Nord e l’epidemia di Covid-19 saranno punti chiave dell’agenda del vertice. Sulla scia dei 16 test missilistici della Corea del Nord nel 2022 e della crescente minaccia nucleare, Biden riaffermerà il forte impegno di sicurezza degli Stati Uniti a difendere la Corea del Sud, compreso l’ombrello nucleare esteso degli Stati Uniti. I due leader discuteranno anche dei modi per migliorare la loro posizione di difesa e le misure di deterrenza, come le capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) e forse l’Iron Dome della Corea del Sud, in risposta all’avanzare dei programmi missilistici e nucleari della Corea del Nord.
All’epidemia di Covid-19 in Corea del Nord, i governi degli Stati Uniti e della Corea del Sud hanno risposto bene e rapidamente con la loro offerta di fornire vaccini e altre forniture mediche per motivi umanitari. Tuttavia, il disinteresse di Pyongyang per la loro offerta mentre accetta l’aiuto di Pechino, indica la riserva di Pyongyang sul fatto che accettare l’assistenza vaccinale da Washington e Seoul (anche se ciò avviene tramite COVAX) potrebbe essere interpretato come un riconoscimento della politica zero Covid della Corea del Nord un fallimento, per non parlare del fatto che questo contraddice l’appello di Kim Jong-un all’autosufficienza nordcoreana. Inoltre, Pyongyang ha scarso interesse per la diplomazia e sembra intenzionata a portare avanti il suo sviluppo di armi in linea con il piano annunciato da Kim Jong-un durante l’8° Congresso del Partito nel gennaio 2021».

Emergenze e crisi a parte, si tratta di guardare al futuro e all’economia. Biden, affermano Ellen Kim e Victor Cha, è «pronto a lanciare l’Indo-Pacific Economic Framework (IPEF), durante la sua visita in Giappone. Se Yoon annuncia la partecipazione della Corea del Sud durante il suo incontro al vertice con Biden, questo potrebbe diventare un importante risultato del vertice e creerà anche un importante slancio per la strategia indo-pacifica di Biden e l’impegno economico degli Stati Uniti nell’Indo-Pacifico. La Cina ha già segnalato la sua opposizione alla partecipazione della Corea del Sud all’IPEF a guida statunitense, dicendo che sarebbe un tentativo di disaccoppiamento dalla Cina. Per quanto riguarda l’IPEF vi sono ancora margini di miglioramento; alcuni Paesi dell’Associazione delle Nazioni del Sud-est Asiatico (ASEAN) sono riluttanti a sostenere l’IPEF per la mancanza di vantaggi tangibili e per l’assenza di impegni vincolanti per gli Stati Uniti al suo interno. Nonostante ciò, se la Corea del Sud dichiarerà la sua partecipazione, l’IPEF diventerà una piattaforma importante per la Corea del Sud per impegnarsi nuovamente con i Paesi indopacifici e partecipare alla regolamentazione regionale, in particolare nei settori dell’agevolazione del commercio, degli standard per l’economia digitale e tecnologia, resilienza della catena di approvvigionamento, decarbonizzazione ed energia pulita e altre aree di interesse comune.

Il vertice del Quadrilateral Security Grouping (Quad), chiuderà il viaggio del Presidente americano in Asia. «Parte del perno di Yoon verso un ruolo regionale e globale per la Corea del Sud è il suo interesse per il Quad», sostiene il rapporto CSIS. «Anche se l’adesione potrebbe non essere prossima, la Corea del Sud ha molto da contribuire al lavoro del Quad in termini di catene di approvvigionamento, salute globale, forniture di chip di memoria e tecnologia climatica. Sarebbe sorprendente se i due leader non menzionassero l’interesse della Corea del Sud per il Quad. Poiché il governo Yoon è destinato a orientarsi verso gli Stati Uniti, seguiranno ulteriori discussioni sul ruolo della Corea del Sud e sulla cooperazione in materia di sicurezza nell’Indo-Pacifico».

Non possono sfuggire le relazioni Giappone-Corea, il trilateralismo Giappone-Corea-USA. «Gli Stati Uniti e la Corea del Sud sanno che le relazioni Seul-Tokyo e il coordinamento trilaterale sono venuti meno negli ultimi cinque anni. Biden e Yoon lavoreranno per riparare alcuni dei danni con questo vertice, rilasciando dichiarazioni positive sul valore del trilateralismo e sulla necessità di alleati per affrontare le gravi e crescenti minacce nella regione. Probabilmente faranno anche riferimento a una migliore cooperazione sulla resilienza della catena di approvvigionamento. Yoon, durante la transizione, ha espresso interesse per un 2+2+2 sulla sicurezza economica con Washington e Tokyo, che potrebbe emergere da questo incontro».

Per l’Amministrazione Biden, la guerra in Ucraina monopolizza ancora le energie quotidiane della Casa Bianca. «Il governo Moon è stato lento nell’unirsi alla comunità internazionale nel condannare e sanzionare la Russia. Yoon ha detto che la Corea del Sud gioca un ruolo più globale, e questa potrebbe essere un’area in cui può muoversi fornendo maggiore assistenza militare all’Ucraina. Il Presidente Zelensky lo ha chiesto nel suo discorso all’Assemblea nazionale in Corea del Sud. La Corea del Sud parteciperà al vertice dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) il prossimo mese, che potrebbe fornire la sede per un annuncio così significativo della promessa di Yoon alla Corea del Sud di sostenere con forza l’ordine internazionale liberale.
Per quanto riguarda la Cina, il governo Yoon deve ancora inviare un inviato speciale o nominare il suo ambasciatore. Yoon dovrebbe accettare di parlare di Taiwan nella dichiarazione congiunta, la domanda è se quanto dirà andrà oltre quanto scritto nel comunicato del vertice Biden-Moon del maggio 2021. I piani di Yoon per una maggiore cooperazione sulla difesa missilistica con gli Stati Uniti per contrastare l’aumento dei test e dello sviluppo della Corea del Nord violeranno, nella mente della Cina, l’accordo di Moon nel 2017 di non espandere la cooperazione nella difesa missilistica con Stati Uniti e Giappone. Il modo in cui gli alleati si muoveranno su questo tema, sarà una prova importante dell’impegno di Yoon a opporsi più fortemente alla Cina quando si tratta delle esigenze di difesa nazionale della Corea del Sud».

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