Benessere durante il ciclo: i nostri consigli Ogni donna deve innanzitutto conoscere il proprio corpo per adottare i rimedi più adatti

Quattrocentocinquanta. Questo è il numero medio di cicli che una donna deve aspettarsi nella vita, a cadenza più o meno regolare ogni 28 giorni circa, a seconda delle proprie condizioni fisiche.

La salute di ogni essere umano necessita di ascolto e conoscenza di sé per intervenire senza urtare il prezioso e delicato equilibrio che ci governa.

Per quanto riguarda il ciclo mestruale, questo consiglio vale ancora di più: le mestruazioni regolano il corpo della donna, sottoponendolo ad una serie di cambiamenti che influiscono sulla vita quotidiana di ognuna. Tra gli aspetti negativi che caratterizzano questo periodo non solo troviamo i dolori che accompagnano il ciclo mestruale, ma anche un piccolo scompenso a livello psicologico, causato dai cambiamenti ormonali.

La dismenorrea – il termine con cui vengono indicati i forti dolori provocati dal ciclocolpisce circa 8 donne su 10; tra queste, il 30% vede un peggioramento significativo della capacità di svolgere le normali attività giornaliere.

Linsorgenza dei dolori mestruali, sempre che non ci siano patologie particolari come lendometriosi, è dovuta alla produzione di prostaglandine da parte dellendometrio, che quando è molto elevata determina le fastidiose (e in alcuni casi particolarmente dolorose) contrazioni uterine, i crampi tipici dei primi giorni del ciclo, che servono al corpo per disgregare e far uscire lendometrio stesso.

Gli antidolorifici sono sufficienti in caso di mestruazioni dolorose non accompagnate da altre complicanze (per cui è necessario attuare misure diverse sotto controllo medico). I FANS, acronimo di farmaci anti-infiammatori non steroidei, dalleffetto antinfiammatorio e analgesico, rientrano in questa categoria e presentano diversi principi attivi; ketoprofene, paracetamolo e ibuprofene sono tra i più comuni.

Gli analgesici a base di ibuprofene, come Buscofen, combattono i sintomi correlati al ciclo mestruale:crampi intensi, fitte dolorose nella zona dei reni, emicrania, sono manifestazioni tipiche che possono comparire prima dellinizio del ciclo e possono estendersi da un paio di giorni fino a tutta la durata. Variano per intensità da donna a donna e cambiano nel corso della vita.

Oltre alluso di analgesici, è utile accompagnare lantidolorifico a una serie di buone abitudini che aumentano il benessere quotidiano e donano un po’ di sollievo durante la fase più dolorosa.

Per rilassare la muscolatura nel basso ventre e nella fascia lombare, una borsa dellacqua calda, il riposo, una dieta ricca di magnesio e calcio e lassunzione di bevande calde, favoriscono la riduzione della tensione addominale e aiutano a contrastare leffetto negativo di altri sintomi spiacevoli che insorgono durante mestruazioni, come il gonfiore alla pancia, la ritenzione idrica e la sensazione di forte spossatezza dovuta alla perdita di ferro.

La soglia di sopportazione del dolore varia da donna a donna, per questo motivo ognuna deve innanzitutto conoscere il proprio corpo per adottare i rimedi più adatti, dalle tecniche di rilassamento addominale allassunzione di analgesici, consapevole che il corso più o meno doloroso della sindrome premestruale e delle mestruazioni stesse dipende da fattori diversi, non si presenta ogni mese allo stesso modo ed è condizionato dalle proprie condizioni di salute e dallo stress a cui siamo sottoposte.