mercoledì, Aprile 14

Barnum alla fiera dell’ego .3 Tocca ai fuoriclasse Renzi e Grillo

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 Barnum

A Barnum alla fiera dell’ego, il Talk Show di chi sa come migliorare tutto e far funzionare il Mondo, e intanto, incidentalmente, l’Italia, tocca finalmente agli indiscussi fuoriclasse.

Dagherrotipizzato Silvio Berlusconi, che riesce faticosamente a tenere la scena ma ormai come un vecchio attore gigione che ripete l’antica parte, illuso che gli applausi siano ancora autentici e non più solo tributo alla trascorsa grandezza. Dimenticato Umberto Bossi e mai veramente sbocciato Roberto Maroni, il nuovo Alberto da Giussano leghista, Matteo Salvini, promette bene ma deve ancora strutturarsi. Non pervenuti gli altri, che non riuscendo a darsi il coraggio che non hanno, viaggiano a scartamento ridotto. Ego enorme, impatto esterno modesto.

E quindi Matteo Renzi e Beppe Grillo possono impazzare. L’hanno sempre fatto, ma ora la novità è che, tra una lite con Barroso ed un’espulsione, una strapazzata ai Governatori delle Regioni (con retromarcia incorporata) ed un appello a cacciare Giorgio Napolitano, il Presidente del Consiglio ed il Guru di Genova stanno per arrivare a fronteggiarsi. Lo scontro finale (fino alla puntata successiva). La finta offerta di collaborazione istituzionale del segretario del Partito Democratico al leader del Movimento Cinque Stelle è il prodromo dell’incontro-scontro. E non ce ne sarà più per nessuno.

Alessandro Cecchi Paone, Dario Franceschini,  Renato Brunetta, Magdi Cristiano Allam, Antonio Socci, il dinamico duo Fausto Bertinotti e Corrado Passera, Paola Ferrari, Daniela Santanchè e quel che rimane di Alba Parietti, Massimo Cacciari, Massimo d’Alema, Giampaolo Vissani, Giulietto Chiesa, Josè Mourinho e il decadente Walter  Mazzarri. Tutti debbono, ahiloro, limitarsi a fare da comprimari. Claudio Lotito e Giorgio Albertazzi accompagnati dai propri ego e superego, cui sono state riservate sedici poltrone, criminologipsichiatripsicologisessuologi, giornalisti senza fissa dimora, ufologi, tuttologi, Barbare d’Urso e Simone Venture, assistono affranti (ed affrante), ma pursempre ammirando i fuoriclasse.

La puntata epocale sta per iniziare. A breve in tutti i peggiori schermi d’Italia. 

 

 

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