sabato, Maggio 15

Il Bangladesh è malnutrito

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Bangkok – La malnutrizione e l’alto livello di diffusione dei difetti di crescita nell’infanzia avrebbero potuto subire una drastica riduzione se l’educazione nutrizionale fosse stata adottata ed incorporata in differenti programmi di rete per la sicurezza sociale SSNP , affermano oggi gli esperti.

In verità, i temi relativi alla gestione del cibo in Bangladesh sono di vecchia data. La variazione più importante al giorno d’oggi è la possibilità di rilevare le mutazioni sociali prima ancora che economiche e finanziarie. Ed in ambito sociale, le politiche volte al miglioramento della distribuzione del cibo in modo equo tra tutte le fasce sociali sono oggi più cruciali che mai. Le ricerche di settore condotte in questo ambito non si propongono di stilare nuovi panorami politici futuri ma –molto più pragmaticamente- di delineare le migliori strategie di bilanciamento nell’accesso al cibo per tutti.

Uno studio recente condotto dal gruppo think-thank con base a Washington denominato Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo IFPRI ha reso pubblico che il mero trasferimento di cibo o denaro attraverso i programmi di sicurezza sociale non avrebbe marcato alcuna differenza significativa in termini di miglioramento dei livelli di nutrizione tra le persone fino a quando i programmi di sicurezza sociale non fossero stati fatti parte dei cambiamenti nella comunicazione dei comportamenti nutrizionali BCC .

Intervenendo all’interno di un incontro coi media presso un hotel cittadino nella giornata di ieri, il Capo dell’Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo Sezione del Bangladesh, Akhter Ahmed ha riferito ai rappresentanti dei media locali che le incidenze di malnutrizione e crescita bloccata avrebbero potuto essere ridotte di Quattro volte più velocemente, se solo si fossero adottati criteri di introduzione dei principi insiti nei programmi di sicurezza sociale in tema specifico di educazione nutrizionale.

Sebbene il Bangladesh spenda il 12 per cento del suo budget annuale nazionale in un  numero da 70 a 90 programmi differenti di sicurezza sociale, l’obiettivo di ridurre la malnutrizione in modo significativo non è stato ancor oggi raggiunto.

L’ Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo ha svolto la sua ricerca su più di 5.000 donne ultra-povere dal 2012 al 2014 per testare quale dei programmi di modalità di trasferimento di sicurezza sociale –cash, cibo, cash e cibo in combinazione, oppure cash e cibo accompagnati da  un componente  di comunicazione dei comportamenti nutrizionali- sia quello più efficace.

«Su 5.000 soggetti, noi abbiamo fornito educazione nutrizionale solo a 1.000, mentre abbiamo conferito allo stesso tempo cibo o cash oppure cibo e cash in combinazione al restante campione di 4.000 soggetti. E così abbiamo riscontrato che tra i bambini ed i componenti delle famiglie nello specifico 1.000 donne ultra-povere che avevano ricevuto insieme cash e cibo e nozioni di educazione nutrizionale hanno mostrato i risultati migliori», ha affermato Akhter, il quale ha poi aggiunto che l’ Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo avrebbe mostrato i dati esaustivi e finali dello studio a Dhaka nella giornata di ieri.

Secondo le ricerche disponibili, almeno il 37 per cento dei bambini al di sotto dei cinque anni in Bangladesh ha difetti di crescita. Ogni anno, la malnutrizione uccide 3.1 milioni di bambini sotto i cinque anni a livello globale e lascia 165 milioni con sviluppo scarso, intrappolando intere generazioni nella povertà e con potenziali mai esaustivamente espressi, secondo quanto afferma l’Alleanza Globale per il Miglioramento della Nutrizione GAIN. Si tratta di una organizzazione internazionale lanciata presso la Sessione Speciale sui Bambini nel 2002 alle Nazioni Unite per lottare contro la sofferenza umana causata dalla malnutrizione.

Il Direttore Generale dell’ Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo, Schenggen Fan, il quale peraltro era presente all’incontro coi media svoltosi nella giornata di ieri, ha affermato: «In due decenni i tassi di povertà si sono abbassati di più della metà ma i livelli di crescita bloccata rimangono ancor oggi alti». Ha apprezzato il discorso tenuto dal Primo Ministro del Bangladesh presso le Nazioni Unite dove recentemente ha puntato i riflettori sulla vulnerabilità del sistema alimentare a causa dei colpi subiti dalle mutazioni climatiche, particolarmente nella prospettiva del fenomeno dei cambiamenti climatici globali.

Il Direttore Generale dell’Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo si è congratulato col Bangladesh per aver adottato l’introduzione del primo gene cibo geneticamente modificato nell’Asia del Sud. Ed ha aggiunto: «Il nostro Pianeta ha risorse molto limitate. Dobbiamo produrre in più e non certo in meno per sfamare 9 miliardi di persone entro il 2050. Ciò che c’è di magico in tutto questo è la tecnologia. Così la biotecnologia è diventata una realtà ed ha il grande potenziale per affrontare molti cambiamenti climatici determinati da stress indotto dalle ripetute sfide».

Akhter ha affermato che all’interno della seconda fase del Programma Strategia di Supporto e Politica di Ricerca PRSSP dell’ Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo per la Sicurezza del Cibo e lo Sviluppo Agricolo, essi adotteranno due tracce a fini di raccolto Bt Brinjal e biofortificato con zincrice per osservare i loro tassi di adozione in Bangladesh ed analizzare il rapporto costo-benefici.

Il Direttore delle Strategie di Sviluppo e Governance dell’ Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo, Paul Dorosh, Direttore della Divisione Povertà, Salute e Nutrizione, Marie Ruel e John Hoddinott rispettivamente ed il suo Ricercatore senior Shahidur Rashid sono anch’essi intervenuti alla conferenza stampa di presentazione dei dati scaturiti dalla ricerca.

Il Ministro per l’Agricoltura Matia Chowdhury è in programma di presentare come ospite principale una sessione di apertura dell’ Istituto di Ricerca Politica Internazionale del Cibo attraverso un workshop intitolato “Opzioni di Politica basata su prove per la Sicurezza del Cibo e della Nutrizione in Bangladesh”, per la giornata di oggi.

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