venerdì, Ottobre 22

Babywearing per crescere adulti indipendenti Intervista a Ilaria Cinefra Fondatrice Babywearing Italia® , operatrice perinatale e post natale

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Quanto è importante il contatto mamma-bimbo subito dopo il parto?

Il contatto post nascita è fondamentale. All’interno dell’utero il bambino era in una dimensione protetta e già durante il passaggio attraverso il canale del parto viene contaminato da microorganismi e dalla flora batterica della mamma che favoriscono un corretto sviluppo del sistema immunitario del bambino ristabilendo anche il microbiota intestinale del bambino. Il primo contatto con la mamma deve avvenire quindi immediatamente dopo la nascita. Il bambino sano, dovrebbe essere lasciato sulla pancia della mamma almeno per le prime due ore dopo il parto e comunque fino a che il bimbo non abbia effettuato la prima poppata. Infatti il contatto con il bambino stimola la produzione di ossitocina nella mamma che aiuta a contrarre l’utero, stimola il riflesso di emissione del latte, aiuta ad alzare la sua temperatura corporea per mantenere stabile anche quella del bambino che, insieme al respiro ed al battito cardiaco, prendono il ritmo di quello della mamma, favorendo la relazione di “innamoramento ed attaccamento”. Va da sé che tutto questo viene riprodotto all’interno della fascia portabebè.

cinefra

Meglio fascia o marsupio?

Quando il neonato nasce continua a mantenere la posizione fetale e rannicchiata che aveva in pancia. Solamente dopo un po’ di tempo inizia a prendere confidenza con il nuovo spazio ed il proprio corpo e ad estendere un pochino di più gli arti. Ideale quindi fin dalla nascita è la fascia portabebè per ricreare quel contenimento che aveva all’interno dell’utero e permettergli un sano e corretto sviluppo neurologico e fisico. La fascia inoltre, facendo legature corrette ed adatte allo sviluppo del piccolo, permette di essere modellata sul suo corpo, cosa che non avviene chiaramente in un supporto portabebè preformato. Supporti più strutturati possono essere dei validi strumenti per portare il proprio bambino quando è un po’ più maturo ovvero quando mantiene la posizione seduta.

Come si ‘impara’ a portare un bimbo in fascia?

Così come da piccoli abbiamo imparato ad allacciarci le scarpe, così possiamo imparare ad usare una fascia portabebè. Diversi sono i modi per legare la fascia e sicuramente per capire la legatura da apprendere e fare è fondamentale rispettare lo sviluppo del bambino. Esistono video tutorial su Youtube, ma purtroppo non sono quali mai qualitativamente buoni a livello di tecnica di legatura. Recentemente ho collaborato alla stesura del libro di Licia Negri ‘Lasciati abbracciare’; all’interno del libro abbiamo dedicato, un intero capitolo agli step delle legature in collaborazione con Babywearing Italia, il Centro Studi di formazione di cui sono fondatrice. Sicuramente il modo più facile e sicuro per imparare è rivolgersi ad una consulente babywearing il cui ruolo è quello di accompagnare i genitori in questo magico mondo offrendo loro il sostegno di cui hanno bisogno.

La tua scuola in che modo supporta le mamme?

Babywearing Italia® promuove il babywearing come pratica di accudimento condividendo i benefici della stessa con i genitori ed i loro bambini, aiutandoli e sostenendoli tramite i nostri incontri informativi, workshop, corsi di gruppo e consulenze individuali svolti da consulenti ed esperti di babywearing e rivolti ai genitori, a tutti coloro che sì occupano di genitorialità e della diade mamma-bambino. Ci occupiamo di organizzare attività, gruppi di acquisto ed incontri aperti a tutti coloro che desiderano approfondire l’argomento ed avere un confronto con altri genitori e con persone esperte.

Ma non dimentichiamo i papà. Questo è un valido aiuto anche per loro?

Assolutamente si. Il babywearing può aiutare i papà ad entrare in relazione con il bambino. Ricordiamo infatti che, seppur il neonato è cresciuto in simbiosi con la mamma per 9 mesi, è assolutamente in grado di riconoscere la voce, il tocco del papà presente durante tutta la gravidanza. In genere i papà sono entusiasti di portare il proprio cucciolo in fascia.

 

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