venerdì, Settembre 24

Auto contro transenne, paura a Parigi per il Tour de France field_506ffb1d3dbe2

0

Doveva essere solo una passerella, il momento per festeggiare i corridori del Tour de France. E invece l’ultima tappa della Grand Boucle domenica a Parigi è stata vissuta come una giornata ad alta tensione. Tutto a causa di un episodio avvenuto la mattina che ha lasciato interdetti in molti. A Place de la Concorde la polizia infatti ha aperto il fuoco contro un’auto che ha cercato di superare le barriere che delimitavano il percorso del Tour, che nel pomeriggio sarebbe arrivato nella capitale francese. Secondo quanto riferito dalla gendarmeria, a bordo della vettura, una Twingo nera, c’erano due persone, apparentemente non armate, che sono comunque riuscite ad allontanarsi. Non è chiaro se siano stati feriti, ma di sicuro c’è che nessun agente ha riportato problemi.

Ora è caccia ai due autori di questo folle gesto, ma la polizia, che sta indagando, esclude già che si tratti di un attacco terroristico. Come se non bastasse poi poco prima dell’ultimo giro nel circuito cittadino, un uomo ha inscenato una protesta in mezzo alla strada proprio al passaggio del gruppo, ma per fortuna i ciclisti sono riusciti ad evitarlo. Una falla nella sicurezza che ha allarmato non poco gli organizzatori ma anche la città stessa, visto che al posto del ‘pacifico’ manifestante poteva esserci un vero e proprio attentatore che poteva sfruttare l’audience mondiale della corsa per mettere in atto ben altro.

 

(fonte video The Telegraph)

 

 

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->