venerdì, Settembre 17

Auto cinesi 'cloni' dei grandi marchi

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Alla grande fiera automobilistica di Pechino, assistiamo a un dejavu collettivo, di fronte a dei ‘dettagli’ che non passano inosservati: la maggior parte dei display nelle sale espositive e dell’abbigliamento dello staff fanno pensare molto alle fiere automobilistiche occidentali. Non solo: molte delle vetture cinesi e dei disegni utilizzati dalle case automobilistiche cinesi assomigliano inequivocabilmente alle auto delle grandi case automobilistiche occidentali come Audi, BMW e Ford.

Il fatto non è del tutto nuovo. Infatti, da anni il mercato cinese punta sulla clonazione delle auto occidentali, offrendo delle soluzioni economicamente più vantaggiose ed esteticamente competitive. Come accadde con l’X7 Jiangling Landwind straordinariamente somigliante alla Range Rover Evoque oppure, come l’auto Changan CS75, addirittura clone di due vetture: la BMW X5 e la Range Rover Evoque. La tradizionale clonazione, praticata dal mercato cinese, suscita proteste e controversie legali da parte di molte case automobilistiche, ragion per cui le automobili ‘cloni’ cercano di fondere più modelli, per eludere denunce e ostacoli legali.

Anche se le vetture originali continuano a dominare il mercato globale, le imitazioni finiscono per influire sul mercato con i loro prezzi competitivi.

 

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