Autore Stefano Rolando / Insegna Comunicazione pubblica e politica all’Università Iulm di Milano

Stefano Rolando, classe 1948, laureato a Milano in Scienze Politiche, è docente, manager, comunicatore. Dopo esperienze di management in aziende (Rai e Olivetti) e istituzioni (Presidenza Consiglio dei Ministri e Consiglio Regionale della Lombardia), è dal 2001 professore di ruolo (Economia e gestione delle imprese) alla facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università IULM di Milano, dove si occupa di branding e di comunicazione pubblica, politica e sociale. Dal 2005 al 2010 è stato segretario generale della Fondazione di ricerca dell’ateneo. È stato anche segretario generale della Conferenza dei presidenti delle assemblee regionali italiane e rappresentante italiano nel comitato scientifico Unesco-Bresce. Dal 2008 è presidente della Fondazione “Francesco Saverio Nitti” (www.fondazionefsnitti.it). Per sapere di più di Stefano si può consultare il sito della Università IULM al link: http://www.iulm.it/wps/wcm/connect/iulmit/iulm-it/docenti/rolando-stefano

I dilemmi italiani mentre la variante Delta modifica l’agenda
Le ragioni europee dei successi europei degli italiani Wembley, Wimbledon, Cannes. Tre spunti e una metafora. L’11 luglio resta una data da ricordare nei rapporti reputazionali tra l’Italia e la sua Europa

Tre storie non fanno una storia, non fanno i caratteri della ‘ripresa’ di un Paese in lotta, ma queste tre storie appaiono anche tra paradigmi di un Paese che interagisce in Europa con ritrovata reputazione

Serve rilanciare -con 'rischio calcolato'- più cultura della spiegazione
Pandemia e cambiamenti della comunicazione
Luca, Vittorio, Antonio. Gli italiani riscoprono le istituzioni nella loro vita Morti drammatiche e con tratti ancora non chiariti. Ma, coincidenti simbolicamente con la svolta politico-istituzionale. Anche per questo con il rispetto della gente

Lo spazio mediatico in questi casi risente dei sentimenti percepiti nell’opinione pubblica. Vicende raccontate e dettagliate anche per una scossa civile che costituisce la ‘notizia’ culturale e sociale di questi eventi