venerdì, Ottobre 22

Austria-Ungheria: aggiustamenti nella politica sull’immigrazione

0
1 2


Insomma, il vertice di Budapest non poteva andare meglio. Eppure sia alla conferenza stampa comune, sia in successive interviste Kern e Orbán hanno cercato di mantenere le distanze nel rispettivo racconto dei fatti. Secondo Kern gli attentati compiuti da immigrati sono «azioni di singoli individui… per le quali non è facile trovare risposte». Occorre «naturalmente integrare coloro che arrivano da noi, anche se non è facile perché vengono da culture più violente della nostra. E dobbiamo anche accettare cose che non ci piacciono».

Orbán, dal canto suo, potrebbe mostrarsi soddisfatto per l’avvallo che, nei fatti, l’Austria sta dando alla politica che egli aveva inaugurato per primo e in solitudine. Così fra gli altri Andreas Unterberger, già direttore del prestigioso quotidiano austriaco ‘Die Presse‘ ha riconosciuto che «le critiche austriache dello scorso anno a Orbán sono state un grave errore.. la sua politica sull’immigrazione si è dimostrata giusta e valida». Ma invece che limitarsi a rallegrarsi per l’appoggio ricevuto, Orbán obbedendo al lato più spigoloso del suo carattere, ha per così dire rincarato la dose e ha trovato modo di lodare, abbastanza fuori luogo, il candidato repubblicano Trump per i suoi propositi anti-immigrazione. Orbán sa che il nome di Trump è anatema per i mass media europei e che citarlo come punto di riferimento non può che procurargli critiche e ulteriori polemiche, ma egli sembra quasi ricercarle. Non gli basta nuotare contro corrente, ma vuole farlo in toni di sfida.

Del resto, è probabile che Orbán si senta oggi abbastanza rincuorato. Perfino la sua maggiore rivale nel campo della politica sull’immigrazione, ovvero la Cancelliera Angela Merkel, gli ha reso indiretto omaggio. All’appuntamento della così detta conferenza stampa estiva, la Merkel non ha ammesso ovviamente alcun errore da parte sua e anzi ha ripetuto, seppur con qualche correzione alcuni suoi slogan dell’estate scorsa («ho detto: ce la faremo!, non ho mai detto: ce la faremo facilmente») ma ha annunciato che, grazie alle misure da lei ora patrocinate, non si ripeteranno gli scenari del 2015, quando ci si poteva presentare allea frontiera tedesca da profugo ed entrare senza neppure esporre le proprie generalità.

Tuttavia è chiaro che le misure adesso annunciate dalla Cancelliera, fra cui rafforzamento di polizia, esercito e intelligence, servono a correggere in parte proprio gli errori da lei commessi in passato, come potrebbe far notare il primo ministro ungherese. Ma al di là di sterili personalismi, va rilevato che sul piano pratico, le differenze fra i due campi in cui un  anno fa si è divisa la politica e l’opinione pubblica europea sul tema dell’immigrazione si sono ridotte. A livello retorico esse restano invece, con tutta evidenza, intatte.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->