giovedì, Ottobre 21

Austria: arriva il giovane Kurz e l’estrema destra Il cancelliere uscente Kern: 'Assistiamo a una forte svolta a destra che evidentemente non favorisce i movimenti socialdemocratici'

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Gli austriaci hanno incoronato ieri sera il proprio leader: a 31 anni Sebastian Kurz si appresta a diventare il più giovane capo del governo in Europa. Una cavalcata incredibile quella di Kurz, capace con una campagna elettorale basata fortemente sul contrasto all’immigrazione di portare l’Oevp da una profonda crisi al trionfo con il 31,7% dei consensi, guadagnando quasi l’8% rispetto alle elezioni del 2013.

Saranno i voti per corrispondenza a decidere il testa a testa per il secondo posto tra i socialdemocratici Spoe del cancelliere uscente Christian Kern (al 26.8%) e l’estrema destra Fpoe di Heinz Christian Strache (26%), che comunque vada a finire fa un netto balzo in avanti. E questo deve ancora una volta far preoccupare l’Europa.

Per la prima volta i Verdi, che neanche un anno fa avevano festeggiato il successo di Alexander Van der Bellen alle presidenziali, resteranno fuori dal Parlamento dall’ingresso nel 1986. Il cancelliere uscente Kern si è presentato alle telecamere ammettendo la sconfitta contro Kurz: «In Austria, come è già avvenuto in altri Paesi europei, assistiamo a una forte svolta a destra che evidentemente non favorisce i movimenti socialdemocratici». «E’ un chiaro mandato per realizzare le riforme e i cambiamenti voluti dai cittadini», ha invece detto Kurz.

Il risultato definitivo sarà comunicato solo giovedì, dopo lo spoglio dei voti per corrispondenza. Comunque per il momento sembra molto più probabile per Kurz un’alleanza con Strache. È invece tramontata l’ipotesi di un governo arcobaleno di socialdemocratici, liberali e Pilz, che si sono fermati assieme al 40%.

(video tratto dal canale Youtube del Guardian Wires)

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