venerdì, Ottobre 15

Aumenta la voglia di fare impresa: idee vincenti Prima di lanciarsi in una attività, di qualsiasi tipo, è sempre utile seguire quelle che sono le indicazioni degli esperti di settore

0

I dati parlano chiaro: nell’ultimo periodo è aumentata la voglia di fare impresa. Questo significa che, dopo un lungo periodo di crisi, nel nostro paese ritorna la voglia di guardare al futuro con positività e di andare a creare una attività per riuscire a mettersi in proprio.

Durante la crisi economica che ha messo in ginocchio quasi ogni settore della nostra economia, il mercato del lavoro è cambiato. Non poteva, del resto, essere altrimenti, proprio perché c’è stato un aumento esponenziale della disoccupazione che, quindi, ha portato con sé la necessità di fare qualcosa. Ecco perché in molti hanno deciso di rischiare, maturando l’idea di mettersi in proprio e di avviare l’attività dei propri sogni.

Proprio negli ultimi anni e in seguito al delinearsi di questo quadro generale, quindi, sono nate moltissime start up, così come nuove attività. Tra le soluzioni che vanno per la maggiore c’è, senza dubbio, il franchising ma non solo.

Siamo qui proprio per dare delle idee vincenti su come avviare la propria attività e mettersi in proprio.

Come detto, alla base di tutto deve esserci la voglia di fare impresa, che è la conditio sine qua non. Senza questa voglia, infatti, è inutile cercare delle soluzioni di successo!

Prima di lanciarsi in una attività, di qualsiasi tipo, è sempre utile seguire quelle che sono le indicazioni degli esperti di settore, in grado di aiutare a scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Proprio a tal fine, consigliamo di guardare quelle che sono le dritte e le guide di Intraprendere.net così da avere le idee chiare e iniziare a seguire un percorso per poi arrivare ad aprire l’attività dei propri sogni!

Alla luce delle premesse fatte, è utile capire quali sono i settori e le attività che, più di tutte, vanno per la maggiore. Lo vediamo nel dettaglio!

Dopo aver vinto la paura e aver fatto il grande salto decidendo di mettersi in proprio, si deve andare dritti al punto, scegliendo in quale settore si desidera operare. Questa è una scelta abbastanza personale ma, è utile sottolinearlo, le soluzioni in franchising vanno per la maggiore. Che sia un negozio di vestiti o una gelateria, che sia una posta privata o quello che si desidera, l’idea del franchising è sempre vincente, proprio perché si hanno una serie di indiscutibili vantaggi. Primo tra tutti quello di avere a propria disposizione la notorietà del marchio a cui si sceglie di affiliarsi!

Altra idea molto valida è, ad esempio, quella di aprire un micronido privato per aiutare le mamme lavoratrici. È da prendere in considerazione anche l’idea di aprire una palestra per millennails, con promozioni veicolate sui social, ad esempio. Anche lanciarsi nel settore delle traduzioni online potrebbe essere un’idea, così come lo è quella di aprire una web agency, dato che attualmente vanno per la maggiore.

Questi sono solo alcuni degli spunti che si possono sfruttare per mettersi in proprio e per avviare una attività personale. Fare impresa è ritornato a essere uno degli obiettivi dei giovani (ma non solo) ed è per questo motivo che è importante capire dapprima il modo migliore per farlo, così da raggiungere poi il successo. Seguendo, come detto, i consigli degli esperti non solo si troverà il coraggio per fare questo tipo di passo, ma si riuscirà anche a mettere in piedi la migliore attività possibile, così da riuscire a raggiungere quelli che sono gli obiettivi che si sono fissati!

È arrivato il momento di prendere in mano la propria vita e il proprio futuro, cercando di avviare una attività autonoma in grado di dare stabilità economica e crescita personale.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->