lunedì, ottobre 22

Attività e strategia a Cinque Stelle – 2 Movimento Cinque Stelle. Analisi della presenza e 'Punto di Sfondamento'

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Continuiamo il nostro Viaggio nel Movimento Cinque Stelle, cercando di ricostruire il senso complessivo, strategico ed operativo, del lavoro dei ‘ragazzi di Beppe Grillo‘.

Dopo i primi libri e le prime analisi a loro dedicate, quasi nessuno ha più cercato di esaminare davvero (e se per questo neanche superficialmente) attività e strategia complessiva del Movimento Cinque Stelle. Rifugiandosi, più semplicemente, in cronache episodiche, o in qualche intervista ai leader. Fa eccezione, in questo, il Professor Paolo Becchi, Ordinario di Filosofia Pratica (Filosofia del Diritto) all’Università di Genova. Indicato per un po’ dalla stampa come ideologo del Movimento Cinque Stelle, non lo è mai stato, né mai l’ha rivendicato. E, peraltro, nonostante la comune cittadinanza, non aveva precedente conoscenza o frequentazione di Beppe Grillo, che per un po’ l’ha tollerato, poi l’ha sbrigativamente e definitivamente delegittimato. Becchi è comunque uno dei pochi che continua a tentare una riflessione sul Movimento, i suoi mutamenti e le sue prospettive. Ha recentemente scritto (4 Marzo 2015) nel suo Blog a proposito del ‘nuovo corso’ (a nostro avviso solo un aggiustamento) delle modalità di comunicazione.

«Il fatto che Grillo, per annunciare il ‘nuovo corso’ del M5S, abbia scelto un’intervista rilasciata al principale quotidiano italiano (Il Corriere della Sera‘ dello stesso 4 marzo ndr), e solo successivamente abbia ‘postato’ l’intervista stessa sul suo blog, fa capire che, ormai, qualcosa è cambiato nell’approccio del M5S ai media ed ai mezzi di comunicazione di massa. (…) Evidentemente, Grillo cerca, in qualche modo, di fare i conti con una politica che ha fallito, e che non è stata in grado di comprendere come, contrariamente a quanto il Movimento aveva sempre sostenuto, vecchi e nuovi media non vadano contrapposti, ma sfruttati insieme. Vecchi e nuovi media conviveranno tra loro. La Rete non sostituirà stampa e televisione, come si credeva in passato, perché questi ultimi hanno dimostrato di sapersi adattare bene alla nuova realtà di comunicazione. (…). Grillo (…) è caduto nell’illusione opposta: quella di credere che, con il passaggio alla rete, alla ‘legittimità digitale‘, i precedenti mezzi di comunicazione fosse destinati ad una fine rapida e definitiva. Soltanto Renzi, ed oggi anche Salvini, ha capito di dover giocare su più tavoli, di dover sfruttare televisione e rete, di dover essere contemporaneamente sui quotidiani, nei talk show, su Twitter, Facebook… Sembra che Grillo si renda conto soltanto adesso di ciò che è stato perso, e si chieda dunque come correre ai ripari. Forse cominciando a partecipare ai talk show? Che questa rischi di essere un’ulteriore trappola, mi pare evidente. Saper ‘sfruttare’ vecchi e nuovi mezzi di comunicazione significa, infatti, saper decidere tempi e spazi della propria partecipazione mediatica. Renzi, da questo punto di vista, è stato un maestro. I ‘grillini’ rischiano, invece, di lasciarsi ‘dare in pasto’ a Tv e giornali solo perché presi dall’ansia di recuperare il tempo sprecato. Rischiano, cioè, di andare in Tv a perdere ulteriori voti e credibilità, esposti all’ostilità di conduttori, giornalisti, opinionisti ormai tutti ‘schierati’ dalla parte di Renzi. Napoleone aveva scritto da qualche parte che c’è da avere più paura di tre giornali ostili che di mille baionette. Ed ancora oggi, saranno i giornali, insieme alla Tv ed alla rete, a produrre e riprodurre consensi ed improvvise perdite di voti».

Così Becchi, di cui prescindiamo dalle polemiche interne o viciniori che lo hanno visto coinvolto. Ma anche questa è un’analisi collaterale all’azione dei Cinque Stelle, non affronta il contenuto pratico dell’azione, come venga cioè speso il patrimonio di consensi accumulato.

Proviamo a farlo partendo dall’analisi del Blog di Grillo: www.beppegrillo.it. Tra i più seguiti, e non solo in Italia, anche questo pare non voler compiere alcuna sintesi globale (o ‘riassuntiva’) della politica del Movimento. Nell’intervista di Grillo a Il Corriere della Sera di cui precedentemente si riferiva, venivano espressi anche positivi apprezzamenti sul nuovo Capo dello Stato, Sergio Mattarella. E si mostravano aperture su Rai e Reddito di Cittadinanza. Un po’ poco. Il Blog ha una sua ulteriore summa ne La Settimana di Beppe Grillo. Ha lo scopo dichiarato di «diffondere i contenuti del blog. Stampate il file pdf e distribuitelo ai vostri amici ed alle persone che non possono collegarsi a Internet». L’ultimo numero, ad oggi, è quello di Domenica 22 Marzo 2015 (Volume 10, Numero 12). Dopo l’Editoriale, ‘I have a dream‘, riproposizione dello storico discorso di Martin Luther King a Washington del 28 agosto 1963, sottoscritto da Grillo, questi i temi e gli argomenti.

«Economia Euro o Democrazia? / Il #730 con il trucco di Renzi Informazione #Incalza in galera grazie al M5S / Stop alle #GrandiOpere Minipost Lo Sterminio Del #JobsAct /1 / Renzie toglie i soldi alla Rete per darli a Berlusconi / Chiude il corpo forestale nell’indifferenza verso l’ambiente / Metodo Di Bella: Mattarella risponde all’avvocato Ottaviano / Scemo e più scemo, Lupi e Renzi / Miliardi alle Grandi Opere e gli alluvionati abbandonati / 5 giorni a 5 stelle: La terra non si tassa! MoVimento Facciamo presto. Mandiamo a casa il Pd in Liguria Muro del pianto Al #Lupi! Al Lupi! / #Equitalia tassa anche i morti / ”Il M5S è il solito rompimento di coglioni” #Incalza / #EQUITALIAFUORINOMI Passaparola #Passaparola: Lo strano caso del PM morto a mezzanotte, di Michele Santagata Politica Grandi Opere: #TuttiInGalera / #IoSonoUnRompicoglioni / I 3 candidati del M5S per la Corte Costituzionale / La #corruzione paga / #EclissiDiLupi, l’intervento di Di Battista»

Il Numero precedente è quello di Domenica 15 Marzo 2015 (Volume 10, Numero 11). Dopo l’Editoriale, ‘La ballata delle madri‘, di Pier Paolo Pasolini, una sua straordinaria poesia resa in forma di prosa, sottoscritta da Grillo, questi i temi e gli argomenti.

«Economia Gli avvoltoi dei servizi pubblici Informazione #Equitalia bussa sempre due volte / #IoNonLeggoRepubblica di De Benedetti perchè racconta balle / #IoNonLeggoRepubblica per disintossicarmi / Dio perdona, Equitalia no! Minipost #Berlusconi primo della lista / Renzie ha aumentato le tasse agli italiani: i dati / I 4 dell’Ave Maria, reloaded / L’editto del presidente della Toscana Rossi contro i livornesi / La metropolitana fantasma dell’Expo / Il pd vota come vogliono le lobby del gioco / Le mani di Salvini sulla sanità lombarda / Renzie fa selfie e dei poveri se ne frega / Renzi finanzia Mediaset MoVimento Il Mediterraneo è il cuore dell’Europa Muro del pianto Il genocidio dei cinquantenni #redditodicittadinanza Politica L’intervista di Gianroberto Casaleggio al Corriere della Sera #redditodicittadinanza / Il #RedditoDiCittadinanza lo capiscono i bambini ma non Taddei Trasporti/Viabilità Il pozzo di soldi pubblici senza fine della Tav»

La seconda intervista dei vertici del Movimento a ‘Il Corriere della Sera‘, quella per l’appunto di Gianroberto Casaleggio del 10 Marzo 2015, è anch’essa molto incentrata sul Reddito di cittadinanza. il coleader del Movimento sostiene anche, tra l’altro, che la principale, futura, novità sarà il lancio di «Rousseau, un sistema operativo online per la gestione della maggior parte delle problematiche del M5S e più in generale dei movimenti politici». Per ora molto generico. Per il resto, oltre alla riproposizione del cavallo di battaglia interno del reddito di cittadinanza e l’attacco sul tema di Infrastrutture e Grandi Opere, una serie di interventi frammentari che non riescono ad assumere unitarietà ed individuare il Punto di Sfondamento.

Che è, quello sì, l’argomento centrale su cui stanno ragionando, sempre più in queste ultime settimane ed in questi ultimi giorni, i vertici del Movimento. Convinti che dopo l’esito delle Regionali del prossimo Maggio lo scenario potrà decisivamente cambiare. Ed allora occorrerà investire tutto su un Obiettivo, su cui la struttura del Sistema possa collassare.

 

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