domenica, Maggio 16

Attentati di Parigi: chi è Abdelhamid Abaaoud field_506ffbaa4a8d4

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Parigi – Tutti lo credevano in Siria. Ma questa mattina la polizia francese pensava di arrestare Abdelhamid Abaaoud in un appartamento di Saint-Denis, nel nord di Parigi. Secondo una fonte giudiziaria francese, il cittadino belga non fa parte delle cinque persone che sono state arrestate in un appartamento sul quale la polizia ha condotto un lungo blitz partito stamane alle 4:30, nel quartiere di Saint-Denis a nord di Parigi. Durante l’assalto durato 7 ore, due terroristi sono morti, tra i quali una donna che si è fatta esplodere. Abdelhamid Abaaoud potrebbe essere il sospetto terrorista che è stato colpito da un cecchino della polizia nazionale durante l’assalto. Potrebbe anche essere fuggito, ma nessuna informazione per il momento è filtrata dagli inquirenti.

L’agenzia anti-terrorismo è convinta che quest’uomo, che risponde al terribile soprannome di ‘macellaio di Raqqa’, era a Parigi. E’ il comandante degli attentati che hanno ucciso almeno 129 persone allo Stade de France, al Bataclan e nei bar e ristoranti del 10 ° e 11 ° arrondissement di Parigi.

La grande domanda che tormenta i media francesi oggi è se Abdelhamid Abaaoud è ora in Francia. Da venerdì è diventato il nemico pubblico numero uno. Nel 2013, aiutava il padre a mantenere il suo negozio a Molenbeek. Nel febbraio 2014, trascinava i ‘cadaveri degli infedeli’ seduto in un camioncino nel nord di Aleppo (Siria). Nel video, delle parole ghiaccianti: «Prima, trasportavamo jetski, quad, grandi rimorchi pieni di regali, bagagli per andare in vacanza in Marocco. Ora, trasciniamo gli infedeli, quelli che ci combattono, quelli che combattono l’Islam», e si vanta, sorridente, in un misto di francese e arabo, con i compagni di ‘lotta’. Nel gennaio del 2015, ha programmato un attacco a Verviers, nel Belgio orientale. E venerdì scorso era il ‘cervello’ degli attacchi a Parigi. Mercoledì mattina, Abdelhamid Abaaoud è stato il bersaglio principale dell’attacco delle forze speciale francesi (RAID, BRI).

Come questo considerato il più famoso e più crudele jihadista del Belgio possa essere finito in Francia, mentre stava in Siria secondo le ultime notizie ? Senza mai essere arrestato? Dal 2014, quello che si chiama anche Abu Omar al-Baljiki (aka. il Belgio) provocò le Forze del ordine.

 

“La vergogna della famiglia”

Abaaoud viene descritto dal quotidiano fiammingo ‘De Morgen’ come un individuo che viene dalla ‘classe media’: un profilo atipico nel panorama del terrorismo. Il giovane era stato mandato dal padre, un commerciante, in una scuola di lusso della zona residenziale nel quartiere di Uccle, a sud di Bruxelles. «Abbiamo avuto una buona vita, sì, anche una vita fantastica qui. Abdelhamid non era un bambino difficile ed era diventato un buon venditore. Ma improvvisamente, è partito per la Siria. Mi chiesi tutti giorni per quale motivo si è radicalizzato fino al quel punto. Non ho mai ricevuto una risposta», ha detto in gennaio il padre, Omar Abaaoudal al giornale ‘La dernière Heure’. «Abdelhamid ha portato vergogna sulla nostra famiglia. Le nostre vite sono distrutte», la reazione del padre. «Perché, in nome di Dio, avrebbe ucciso innocenti? La nostra famiglia deve tutto a questo Paese», ha spiegato Omar Abaaoud, la cui famiglia è arrivata in Belgio 40 anni fa, aggiungendo che mai perdonerà Abdelhamid, che ha arruolato il fratello minore Younes.

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