sabato, Aprile 10

Atlanta: quando lo stadio diventa un’opera d’arte E' un impianto avveniristico ispirato all'antica Roma e che dall'esterno ricorda molto, per la sua forma, il Pantheon

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Sono sempre più le società, soprattutto nel calcio, che hanno deciso di affidarsi ad uno stadio di proprietà per incrementare i propri ricavi. Negli Usa però lo stadio diventa, in molti casi, una vera e propria opera d’arte. Tra queste c’è la nuova cada dell’Atlanta United, squadra militante nella Major League Soccer.

L’Atlanta Stadium è un impianto avveniristico ispirato all’antica Roma e che dall’esterno ricorda molto, per la sua forma, il Pantheon. Potrà ospitare ben 71mila posti a sedere e sarà dotato di un tetto capace di chiudersi in circa 11 minuti, fino a lasciare un piccolo spazio circolare in cima, proprio come avviene per la famosa chiesa romana. Anche se in realtà si tratta più di un’illusione ottica la chiusura a cerchio: il ‘buco’ infatti risulta dall’apertura di otto petali che si muovono come il diaframma di una macchina fotografica, procurando un effetto scenico mai visto per un impianto di questo genere.

Per la costruzione sono stati necessari ben 1.5 miliardi di dollari: la struttura ospiterà sia l’Atlanta United che gli Atlanta Falcons, franchigia del football americano militante nella NFL.

Il nuovo impianto è stato costruito accanto a quello precedente, il Georgia Dome, nato nel 1992 e che quando venne terminato era una delle meraviglie del mondo sportivo americano. Però era ritenuto già obsoleto e per questo qualche settimana fa è stato demolito. E pensare che in Italia si portano avanti impianti vecchi anche di 60 anni…

(video tratto dal canale Youtube di Business Insider)

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