mercoledì, Maggio 25

Assicurazione auto online: quanto aumenta l’assicurazione dopo un sinistro Ecco come un sinistro, con colpa o con consenso di colpa, incide sulla classe e sul premio

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L’elevato numero di veicoli circolanti pone numerosi problemi abbastanza complicati da gestire. Secondo il portale motoristico ‘MotorBox‘, alla fine del 2019, circolavano in Italia oltre 52 milioni di veicoli, quasi uno per abitante, bambini compresi. A partire dal 2020, prevalentemente a causa del COVID, il mercato dei motori è entrato in una fase di stagnazione; tuttavia, il numero di veicoli immatricolati rimane molto alto. La possibilità di incorrere in un sinistro è parzialmente ascrivibile all’elevato numero di veicoli circolanti: anche se la correlazione non è diretta, le probabilità aumentano parallelamente con l’incremento dei mezzi sulle strade.

Il sinistro con colpa è correlato al meccanismo del bonus/malus. Ogni anno trascorso senza avere causato incidenti migliora il punteggio della classe di merito universale (CU) riducendo, in alcuni casi, anche il premio assicurativo. Per fare un esempio, se si è in una classe di merito pari a 10, l’anno successivo, in assenza di sinistri, la classe di merito salirà a nove e via di seguito. Viceversa, un sinistro con colpa peserà sul bonus/malus in ragione di 2 classi, portando la classe di merito a 12, con conseguente aumento del premio assicurativo.

Il costo reale della polizza dopo un sinistro con colpa, oltre che dalla classe di merito, dipende anche da altri fattori. In caso di incidente con colpa, l’assicurato che l’ha causato potrebbe decidere anche di riscattarlo presso la Consap, evitando in tal modo il peggioramento della classe di merito e, forse, l’aumento del costo della polizza RC Auto. Non si possono fornire cifre precise sull’aumento dei costi di assicurazione dopo un sinistro, indicativamente l’aumento sarà attorno al 30 – 40%. La formula ‘(X*3)1, invece, viene applicata per calcolare il declassamento della classe di merito nel caso di più incidenti occorsi durante lo stesso anno assicurativo (con la variabile X che rappresenta il numero di incidenti in un anno).

Ci sono ancora due aspetti di cui tenere conto. Uno di questi è il cosiddetto ‘concorso di colpa’, in questo caso la colpa è suddivisa tra i conducenti coinvolti. Questo tipo di sinistri incide sul costo della polizza assicurativa e, se nel corso degli ultimi 5 anni la somma della responsabilità di tutti i sinistri occorsi supera almeno il 51%, ha delle ripercussioni anche sulla classe di merito. In alcuni casi, le Compagnie possono esercitare il diritto di rivalsa nei confronti del proprio assicurato per i danni pagati ai terzi danneggiati. Per mettersi al riparo da questa pratica, è possibile sottoscrivere un’assicurazione auto online inserendo la clausola di rinuncia alla rivalsa, come quella proposta da ConTe.it, le cui offerte sono competitive, trasparenti e non necessitano dell’intermediazione tradizionale. Con i suoi più di 600 dipendenti, ConTe.it, parte del Gruppo Admiral, presta assistenza di prim’ordine anche in caso di sinistri.

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