martedì, Maggio 11

Assemblea di Condominio

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L’Italia è una gigantesca, permanente Assemblea di Condominio. Che è l’equivalente in terra di un Girone infernale, spaccato privilegiato per comprendere cosa è divenuto questo nostro Paese, Belpaese, Strapaese. Paese delle meraviglie, e meraviglie che zampillano tra un richiamo al Regolamento condominiale (che sarebbe la Costituzione, non a caso entrambe modificabili solo con maggioranza qualificatissima) e ricalcolo dei millesimi (diciamo tra Prodotto Interno Lordo e Legge di Stabilità). E c’è sempre qualcuno, che magari diviene maggioranza, nel Condominio come in Italia, che ha la ricetta sicura per raddrizzare la situazione, l’economia e la virtù delle fanciulle, eliminando i politici (tutti e comunque), con l’aggiunta (a scelta) di negri, zingari, ebrei, culattoni, oltre ad annessi, connessi, sconnessi e vicini di casa.

Frequentare le Assemblee di Condominio (così come le analoghe Assemblee Parlamentari, Senato e Camera dei Deputati) è duro ma più d’ogni altra cosa istruttivo. Istruttivo dell’animo umano, che si può in questo modo iniziare a capire. Iniziare, dato che è così profondo che chi lo può davvero comprendere? Nel Condominio Italia l’attuale Presidente è sereno e determinato, guida con disillusione siciliana e rigore religioso. Il Segretario, diciamo i Grand Commis di Stato, generalmente è, sono, di livello inferiore al necessario ed a quello degli altri Paesi europei. Ma non è tanto colpa sua, o loro, è che questo passa il Convento (Italia), non c’è tradizione di formazione e rigore. Quanto al ruolo cardine dell’Amministratore, scelto dai condomìni e che dovrebbe fare gli interessi di tutti e non solo di quanti lo hanno voluto, in genere fa, fanno, con lodevoli eccezioni, soprattutto il proprio. Che si trovino nella stanza sottotetto del palazzo o a Palazzo Chigi. Specialmente Palazzo Chigi. Tra i partecipanti, sbuca sempre fuori il pazzo, o chi fa il pazzo. Ma la colpa, come altrettanto sempre, non è sua. Diceva Totò a chi lo disturbava a Teatro: “Non ce l’ho con te, ma con chi te lo permette”.

Quanto allo svolgimento abituale, recentemente alcuni militari che avevano terminato il proprio mandato parlamentare sono rientrati nei ranghi e partiti per Iraq ed Afghanistan. Giusto per ritrovarsi in situazioni più tranquille. A Giuliano Amato, divenuto per la prima volta Capo del Governo, chiesero quanto temesse le difficoltà nel gestire la rissosità delle diverse forze politiche all’interno del Consiglio dei Ministri. “Cosa volete, sono abituato ai Consigli di Facoltà”, rispose il Dottor Sottile. E Sergio Mattarella con ogni probabilità la pensa sul nostro Strapaese proprio come Amato ed Adolfo Albani, Amministratore di numerosi e prestigiosi Condomìni in Roma, che venne interpellato su come governare la rissosità delle Assemblee di Condomìnio, e cosa fosse meglio, e possibile, fare. “Non c’è niente da fare“. Ecco, appunto.

In ogni caso in questa ultima settimana di lavoro parlamentare tra nomine Rai, riforma della Pubblica Amministrazione e riemergere del fiume carsico di Mafia Capitale ne abbiamo viste tante. Ma non ne abbiamo visto delle belle.

Dunque, ricapitolando, in questo Agosto 2015, le cose sono andate cos

da Lunedì 3 a Venerdì 7 Agosto

Lunedì 3

Martedì 4

Mercoledì 5

Nomina dei vertici Rai. Poteva andare peggio. Ma sforzandosi.

Giovedì 6

Settanta anni fa, il 6 Agosto 1945, l’Aeronautica militare statunitense sganciò la prima Bomba Atomica, (affettuosamente chiamata ‘Little Boy’, ‘Ragazzetto’) sulla città giapponese di Hiroshima. Tre giorni dopo, il 9, fu la volta di ‘Fat Man’, Ciccione, vittima Nagasaki. Vennero così interrotte per cause di forza maggiore numerose Assemblee di Condominio. Per qualcuno la morte fu il male minore.

Venerdì 7

Francesco: «Respingere i migranti è un atto di guerra». Dio, o chi per lui, ce l’ha dato, e guai a chi ce lo tocca. Attendesi tweet sciocchino di Maurizio Gasparri, probabilmente già arrivato quando leggerete. Non è cattivo, è che è più forte di lui. Salvatore Buzzi speaks! Trenta politici a libro paga, compreso un Assessore della Giunta capitolina di Ignazio Marino. Ma sono ancora più interessanti i suoi silenzi.

E poi

Sabato 8 e Domenica 9 Agosto

E la prossima settimana

da Lunedì 10 a Domenica 16 Agosto

Immeritato riposo.

E così eccoci anche in questo Agosto 2015. Che non tornerà mai più, purtroppo o per fortuna. Per il resto è così bello aspettare l’inaspettato, che ce la scialiamo. Anche se ‘l’inaspettato’ della nostra politica è quanto di più già conosciuto ci sia.

 

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