giovedì, Giugno 17

ASEAN a integrazione lenta L’Agenzia di rating vede l’integrazione in atto ma in campo bancario non si tratta di compito facile

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Asean vietnam

Bangkok – In un documento reso pubblico nella giornata di ieri, la famosa Agenzia di rating Standard & Poor’s, attraverso i suoi Servizi di Rating fa sapere che vi è perfetta coscienza della crescita del processo di integrazione all’interno dell’Associazione di Stati del Sud Est Asia ASEAN ma l’integrazione finanziaria si afferma che sarà scopo di non facile conseguimento né sarà breve il tempo del suo raggiungimento. Il titolo del documento dell’agenzia è “Integrazione Finanziaria ASEAN: La lunga strada per il consolidamento bancario”.

La piena integrazione potrebbe essere d’impulso nella nascita di banche di maggior forza che potranno così competere con gli altri grandi gruppi bancari al di fuori della regione Sud Est asiatica. Economie di scala migliori possono anch’esse rendere i sistemi finanziari all’interno della regione più efficienti. Attraverso la crescita delle infrastrutture finanziarie in ognuno dei Paesi membri, Standard e Poor’s ritiene che l’integrazione renderà i settori bancari più omogenei e resistenti agli shock esterni.

«Non crediamo che l’integrazione sarà un processo interamente fluido e consequenziale, man mano che le Nazioni attueranno una progressiva liberalizzazione delle proprie strutture bancarie, la competitività certamente sarà in crescita e il quadro del settore si intensificherà, uno scenario  che certo non tutti i player locali apprezzeranno», ha affermato l’esperto di credito presso Standard e Poor’s, Chris Lee. «L’integrazione accrescerà anche il rischio di contagio e di fuoriuscite o perdite all’interno della regione; quando un sistema entrerà in fase travagliata, ciò avrà effetti anche su altri sistemi. Inoltre, i differenti livelli di liberalizzazione ed i differenti quadri normativi tra le Nazioni ASEAN renderanno più complicato il già difficile meccanismo del consolidamento del settore finanziario».

La Comunità Economica ASEAN (AEC), che è stato fissato prenderà avvio nel 2015, si ritiene che procederà a liberalizzare il flusso dei beni, servizi, investimenti, capitali e di lavoro specializzato tra le varie Nazioni. Il commercio all’interno dell’area ASEAN potrà così incoraggiare l’espansione regionale del sistema bancario per fornire migliori servizi alla propria clientele.

I Governatori delle Banche Centrali hanno appoggiato e sottoscritto la Cornice di Riferimento d’Integrazione Bancaria (ABIF) per raggiungere la liberalizzazione multilaterale nel settore bancario entro il 2020. Ciò contribuire a costruire la via per una futura integrazione bancaria e le banche stanno già preparando l’operato di sostegno a favore delle opportunità derivanti da flussi accresciuti nella intera regione. Le banche di maggior estensione di Malaysia e Singapore sono state e sono quelle che si sono mostrate più attive nell’espansione regionale. Anche le banche thailandesi si stanno espandendo, sebbene si siano focalizzate maggiormente sulla Sub Regione del Mekong Maggiore. Le banche di Indonesia e Filippine, d’altro canto, stanno giocando più sulla dimensione della difesa e nel rafforzare i propri network bancari interni.

 

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