giovedì, Agosto 5

Artelibro si rinnova a Bologna field_506ffb1d3dbe2

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La manifestazione ‘Artelibro’, che si svolgerà a Bologna dal 18 al 21 settembre prossimi, è promossa da Associazione Artelibro insieme all’Associazione Italiana Editori (AIE), al Comune e alla Provincia di Bologna e alla Regione Emilia Romagna, all’Alma Mater Università di Bologna, e sostenuta dalla rivista Zero.

Artelibro’ è inoltre stato inserito nel calendario degli eventi culturali del semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea. Esso è giunto alla sua 11° edizione, ma quest’anno la sua formula si rinnoverà e si amplierà di contenuti divenendo ‘Festival del Libro e della Storia dell’arte’, conservando quanto realizzato nei suoi primi dieci anni, in continuità con la sua vocazione originaria. Si affronterà, a partire dai libri e dall’insegnamento della storia dell’arte, il tema ‘ITALIA: TERRA DI TESORI, che rimanda alla necessità di ‘riscoprire’ le meraviglie che costituiscono il patrimonio artistico e culturale italiano che va, in quanto unico e incomparabile, sia conservato sia valorizzato. Il gemellaggio con il Festival de l’Histoire de l’Art di Fontainebleau, espressione diretta del Ministero della Cultura francese e dell’Institut National pour l’Histoire de l’Art (INHA). Quest’ultimo, che si è affermato in soli quattro anni come punto di riferimento su scala europea per lo studio dell’arte, farà in modo che ‘Artelibro’ abbia un respiro non solo locale e nazionale, ma anche europeo. Questa partnership sarà sancita da due incontri: il primo che vedrà la partecipazione della presidentessa dell’Institut National pour l’Histoire de l’Art (INHA), Antoinette Le Normand-Romain, che terrà una lezione su Jacques Doucet, il grande collezionista vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, la cui imponente biblioteca d’arte ha costituito il nucleo fondante della biblioteca dell’INHA; il secondo invece sarà a cura della direttrice del Festival di Fontainebleau, Florence Buttay, che presenterà la storia e le novità della prossima edizione del Festival francese. Seguiranno i dialoghi del ciclo ‘Carissime cugine. Scambi d’arte tra Italia e Franciatra il critico Stefano Zuffi e Cristina Acidini, Anna Ottani Cavina, Marta Morazzoni. In dettaglio, Stefano Zuffi parlerà con Anna Ottani Cavina dell’‘Italia dipinta. Da Poussin a Corot; con Cristina Acidini di ‘Rosso Fiorentino. Maniera moderna a Fontainebleau; con Marta Morazzoni della figura di Giovanna d’Arco nell’incontro intitolato ‘Inseguire il mito per trovare una donna; egli terrà inoltre la conferenza ‘Giacomo Canavesio in Val di Tenda, una storia di confine. Gli incontri saranno dedicati al grande storico dell’arte André Chastel, appassionato studioso dell’arte italiana, in particolare del Rinascimento, e inesauribile narratore del libro ‘La grande officina. Arte Italiana 1460-1500’.

Ad aprire il Festival sarà la lectio magistralis intitolata ‘Italia, tesoro di terre e menti, da ricreare’di Andrea Carandini, noto archeologo e dal 19 febbraio 2013 Presidente del Fondo Ambiente Italiano.

Il Festival, come ogni anno, ‘invaderà’ tutta Bologna, oltrepassando i confini di Palazzo Re Enzo e del Podestà nel quale avrà la sua sede principale, proponendo mostre, cinema, incontri professionali, presentazioni di libri e progetti, conferenze per il grande pubblico, laboratori e attività per ragazzi in collaborazione con le istituzioni pubbliche e private presenti in città, in particolare con Istituzione Biblioteche di Bologna, Istituzione Bologna Museie Fondazione Cineteca di Bologna, che con le loro sedi e le loro iniziative contribuiranno ad arricchire il network di ‘Artelibro’ denominato ‘Biblioteca d’Arte Diffusa e sostenuto dal Gruppo Unipol. Questo programma culturale, che comprenderà mostre, incontri, cinema e molto altro, sarà suddiviso in diverse tematiche. Gli allestimenti, in particolare quelli dei progetti espositivi, saranno realizzati dall’architetto Cesare Mari.

Questa edizione sarà anche l’occasione per celebrare anniversari di personaggi cardine della storia dell’arte: Michelangelo,Donato Bramante, Giorgio Morandi e Francesco Arcangeli. Quest’ultima figura sarà rievocata dal critico d’arte e curatore Claudio Spadoni nella conferenza ‘Francesco Arcangeli: la critica informale. Francesco Arcangeli non sarà l’unico storico dell’arte ad essere menzionato, anche Enrico Castelnuovo, grande mediatore tra storia dell’arte italiana e francese, verrà ricordato dallo studioso Giovanni Romano in una conferenza che ne traccerà la figura professionale. Giorgio Cricco e Francesco Paolo Di Teodoro terranno invece una conversazione sull’evoluzione del loro affermato manuale ‘Itinerario nell’arte, mentre il critico letterario Angelo Guglielmi edElena Di Gioia,moderati dal giornalista Paolo Capuzzo, parleranno della ‘Prima Mostra Nazionale d’Arte Contemporanea’, svoltasi a Bologna nel 1948, che allora suscitò le aspre critiche di Palmiro Togliatti, alimentando il vivace dibattito tra Realismo e Astrattismo. Questo incontro sarà promosso dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna in collaborazione con Istituzione Bologna Musei, il Museo d’Arte Moderna di Bologna (MAMbo) e Casa Carducci.

Nel segno della novità introdotta quest’anno nel Festival, vi sarà il coinvolgimento di nuovi divulgatori per la valorizzazione del nostro patrimonio artistico: lostorico Paolo Mieli, che illustrerà l’opera ‘I funerali di Togliattidi Renato Guttusoal MAMbo; il Consigliere del Presidente della Repubblica per la Conservazione del patrimonio artistico Louis Godart, che parlerà dell’immagine del nostro continente nell’incontro ‘Europa. Genesi di una civiltà; lo storico dell’architettura Francesco Di Teodoro che traccerà il percorso artistico di Bramante nell’incontro ‘Donato Bramante: da Urbino a Roma, passando da Milano’. Seguiranno gli incontri alla Biblioteca di San Giorgio in Poggiale con Pierluigi Masini ed Eugenio Riccomini, che parleranno della ‘Bologna che anche i bolognesi non conoscono’; l’appuntamento con Andrea Dall’Asta che illustrerà la storia dell’iconografia della Crocifissione nella lezione ‘Il mistero della croce nell’arte antica e contemporanea; le conferenze ‘Tracce d’antico nelle medaglie a cura di Paola Giovetti e Daniela Picchi al Museo Civico Archeologico e ‘Il paesaggio agrario emiliano nella storia dell’arteraccontato da Vera Fortunati nell’omonimo incontro organizzato alla Biblioteca dell’Archiginnasio.

Lo storico Miguel Gotor terrà invece un’importante lezione sulle lettere di Aldo Moro, che costituirà la naturale conclusione del convegno dal titolo ‘Il restauro della carta e non solo, dall’antico al contemporaneo, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) e che vedrà una serie di appuntamenti e conferenze sul tema del restauro con la partecipazione di esperti e studiosi.

Vi sarà inoltre una conferenza sul libro di Andrea Emiliani, ‘Una politica dei Beni Culturali, edito da Bononia University Press, tenuta dallo stesso Emiliani, da Luigi Ficacci e da Franco Farinelli, mentre nell’incontro ‘Fabriano città creativa Unesco, promosso dalla città di Fabriano (unica, dopo Bologna, a conseguire l’importante riconoscimento in Italia) verranno presentati progetti e strategie per il recupero degli antichi saperi legati alla tradizione cartaria, alla stampa, al libro e alla diffusione della cultura.

La conferenza ‘Imparare l’arte al museo’, promossa dall’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia Romagna (IBC) vedrà analizzare da diversi relatori, tra cui la direttrice dei musei di Piacenza, Antonella Gigli, il ruolo che i musei possono rivestire per l’apprendimento informale della storia dell’arte. Al MAMbo verranno affrontati invece gli ‘Aspetti inediti delle incisioni di Morandi’: una lezione sull’opera grafica di Giorgio Morandi, che con l’incisione ha raggiunto altissimi risultati per finezza tecnica e resa poetica. La sua produzione calcografica verrà discussa da Luigi Ficacci,Ginevra Mariani e Carlo Zucchini partendo da tre lastre inedite, gentilmente donate dallo stesso Zucchini all’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, dalle quali sono stati tirati alcuni esemplari che, per l’occasione, saranno mostrati al pubblico.

Come anteprima della mostra ‘Lo studio Villani di Bologna. Il più importante atelier fotografico del XX secolo tra industria, arte e storia’, dedicata all’archivio fotografico di Achille Villani (il cui fondo è in gran parte posseduto dalla Fratelli Alinari I.D.E.A. di Firenze) e che sarà inaugurata a dicembre presso le sale del Museo del Patrimonio Industriale promossa da Unindustria Bologna, a Palazzo Re Enzo verrà presentata una scelta di dieci pannelli didattici ad essa dedicati. Il Museo Morandi a Casa Morandi presenterà invece il progetto fotografico che Giuseppe De Mattia ha dedicato a Casa Arcangeli per ricordare la figura del grande storico dell’arte. Ancora al MAMbo,Enrico Gusella parlerà del suo nuovo libro ‘Sulla fotografia e oltre, concernente le vite e i mondi di alcuni grandi fotografi del nostro tempo.

L’incontro con il grande architetto ticinese Mario Botta sarà dedicato invece all’architettura e all’urbanistica, commentando le sue opere nel mondo e parlando della progettazione degli spazi museali, tipologia a lui cara perché legata alla memoria.

Per quanto riguarda il cinema, alla Cineteca di Bologna verrà proiettata una miniserie di quattro episodi dal titolo ‘Fleming – The Man who would be Bond’, dedicata a Ian Fleming e prodotta da BBC America per il ciclo ‘Fleming Nights – Uno 007 tra vita reale e fiction. Scrittura, cinema, grafica e bibliofilia. Le proiezioni saranno divise in due giornate e ogni serata sarà introdotta da un incontro. Parteciperanno Matteo Codignola, curatore per Adelphi dell’edizione delle opere dello scrittore e il giornalista Stefano Salis. Si parlerà del personaggio Fleming, della nascita di 007 e del suo lascito, di bibliofilia, di grafica, di spionaggio e, ovviamente, di libri e di cinema.

Sarà infine presentata al pubblico l’edizione appena restaurata dalla Cineteca stessa della pellicola di Elio Petri, ‘Todo Modo, liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia.

Alcuni capolavori spesso non facilmente visibili al pubblico, conservati nei musei e nelle biblioteche italiane, saranno messi in mostra e offerti allo sguardo dei visitatori. Fa parte di questa iniziativa la mostra ‘La scrittura splendente. Tesori manoscritti dalla biblioteche italiane’, allestita nella Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio, che presenterà alcuni tra i massimi capolavori dell’arte libraria: la ‘Bibbia di Borso d’Este (definito «il libro più bello del mondo», uscito una volta sola dalla sede in cui è conservato, ossia Modena), l’antichissimaBibbia di Marco Polo’ e il manoscritto ‘Vita Christidell’asceta ed esegeta biblico Ludolphus de Saxonia (la più bella tra le opere conservate nella Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna). La mostra è organizzata da ‘Artelibro e dalla Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, in collaborazione con la Biblioteca Estense Universitaria di Modena, con la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze e con il sostegno di Franco Cosimo Panini Editore, che produrrà anche un tavolo interattivo multi-touch per consentire al pubblico di sfogliare digitalmente i preziosissimi volumi. La descrizione dei codici sarà affidata a insigni studiosi: Alberto Melloni, direttore della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII; Fabrizio Lollini, professore dell’Università di Bologna ed Ernesto Milano, ex direttore della Biblioteca Estense di Modena. La Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIIIpresenterà a Palazzo Re Enzo e del Podestà anche una serie di nove pannelli didattici espressamente dedicati alla Bibbia di Marco Polo, intitolata ‘In Via in Saecula. La Bibbia di Marco Polo tra l’Europa e la Cina. Sempre all’interno di Palazzo Re Enzo, Franco Cosimo Panini Editore allestirà anche la mostra ‘Il Leggendario Sforza-Savoia: un racconto per immagini del Rinascimento italiano’, con alcune pagine tratte dal facsimile che riproduce fedelmente lo straordinario codice realizzato nel 1476, il più prezioso della Biblioteca Reale di Torino, dal ricchissimo apparato illustrativo con più di trecento grandi scene miniate che accompagnano il testo.

La Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia (MAST),con la mostra ‘David Lynch, The Factory Photographs’, a cura di Petra Giloy-Hirtz, dedicherà al grande regista americano una selezione di 124 fotografie scattate dal 1980 al 2000 nelle fabbriche di Berlino e delle aree limitrofe, in Polonia, in Inghilterra, a New York City, nel New Jersey e a Los Angeles, i suoi primi cortometraggi (poco noti al grande pubblico) e un’installazione sonora; la Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro – Raccolta Lercaro esporrà tre arazzi fiamminghi del XVI e XVII secolo con le storie di Alessandro Magno e proporrà il concerto del sabato sera del Claudio Calari Quartet dal titolo‘Occasioni d’ispirazione. Distrazioni figurative di quattro architetti interpretate da musicisti jazz. Il Museo Ebraico di Bologna presenterà invece la mostra fotografica ‘Daughters of the King. Figlie del Re’ sull’universo femminile ebraico; la Biblioteca di Arti visive ‘I. B. Supino’del Dipartimento delle Arti e la Biblioteca Interdipartimentale di Matematica, Fisica, Astronomia e Informatica ospiterà l’esposizione dal titolo ‘Le Biblioteche d’Ateneo si mostrano. Infinela Biblioteca del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica proporrà la mostra ‘Un sottobosco di parole e immagini: le edizioni di luna e gufo’, che comprende l’intera produzione di Fabrizio Mugnaini.

Lo spazio CUBO (Centro Unipol Bologna) ospiterà invece la mostra ‘Carlo Levi. L’umanità dipinta con le parole’,con tredici opere dell’artista appartenenti alla collezione del Gruppo Unipol, oltre a una conferenza sull’autore con la partecipazione di Silvana Costa e Daniela Fonti e la proiezione del film ‘Cristo si è fermato a Eboli.

L’Accademia di Belle Arti di Bologna organizzerà l’esposizione ‘Arte e Storia dell’Arte in Accademia:Ritratti dalla Quadreria e libri dal Fondo Panzacchi, mentre la Biblioteca Italiana delle Donne presenterà la mostra relativa alla donazione del fondo di libri d’arte di Ida Gianelli, figura significativa della critica d’arte contemporanea, con un’importante selezione dedicata alle artiste della scena italiana e internazionale. Alla Fondazione Federico Zeri si inaugurerà ‘Il patrimonio perduto nelle fotografie di Federico Zeri, una raccolta di rare immagini di opere d’arte perdute o disperse, anteprima di un volume sulla fotografia storica di documentazione. Il Museo Civico Archeologico esporrà la sua ricca collezione di medaglie, considerate qui come splendidi libri d’arte illustrati e mirabilmente resi da eccezionali incisori, mentre l’IBACN (Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna)presenterà alcune iniziative per il centenario della prima guerra mondiale nell’incontro ‘Esercitazioni sulla Grande Guerra. Parole e colori in Emilia e Romagna. Al Museo Ebraico di Bologna si terrà invece l’incontro dal titolo ‘I tesori ebraici in Italia, mentre alla Sala Museale del Baraccano la mostra di Loretta Cavicchi, ‘Hölderin, lasciarsi ritrovare’, promossa dall’Istituto di Cultura Germanicadi Bologna.

Con la curatela di Marco Carminati sarà allestita presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna una mostra dedicata ai tesori delle collezioni d’arte delle Fondazioni di origine bancaria, incentrata su un’unica opera, il capolavoro di Bernardo Bellotto, ‘La Veduta di Verona con Castelvecchio e il ponte Scaligero da monte dell’Adigedella Fondazione Cariverona, chiamato a rappresentare la ricchezza del patrimonio bancario ivi conservato. Attorno questo dipinto si svolgerà un ciclo di conversazioni tenute da Paola Marini, Alessandro Morandottie Marco Carminati, dedicate al vedutismo veneto, al rapporto tra scienza e arte a partire dall’uso, da parte dello stesso Bellotto e del Canaletto, della camera ottica, e al rapporto tra arte e mercato. Per quanto riguarda l’arte contemporanea parlerà l’imprenditore e collezionista Marino Golinelli con Ricardo Franco Levi nell’incontro ‘La cultura nutre il pianeta, partendo dall’idea che l’artista sia come un ricercatore scientifico che indaga i problemi della società. Su questo stesso tema, nel Teatro Anatomico dell’Archiginnasio, l’artista bolognese Sissi presenterà il suo progetto performativo ‘Anatomia parallela; sempre in questo luogo si potrà visitare la mostra ‘Civiltà della carta: le più belle carte e filigrane attraverso i secoliorganizzata dalla casa editrice Tallone e l’esposizione ‘L’Archiginnasio si mostra. I servizi e le attività della biblioteca, realizzata grazie al sostegno di Grafiche dell’Artiere srl. L’installazione ‘Magica Religio dell’artista Luca Lanzi, curata da Eli Sassoli de’ Bianchi, dialogherà invece con il wall drawing realizzato da David Tremlett nella Cappella dei Carcerati di Palazzo Re Enzo. Poco distante, nel cortile, si potrà ammirare l’installazione site-specific ‘Terra mia di Lorenzo Perrone, una candida scultura in bronzo, pensata appositamente per l’11° edizione di ‘Artelibro’ e dedicata al patrimonio artistico e culturale italiano. Palazzo Re Enzo e del Podestà ospiterà anche ‘Libri Balla e altre storie. Bugie d’autore e ben fatte’ di Antonio Noia.

Per quanto riguarda arte ed editoria la mostra ‘Camilleri a prima vista’al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, curata di Stefano Salis, è costituita da centouno copertine di libri dell’autore siciliano, comprese le oltre quaranta pubblicate dall’editore Sellerio (ad ogni copertina è associata graficamente l’immagine di un’opera d’arte,a partire da ‘La strage dimenticata’ del 1984) e una buona selezione di quelle estere. La mostra sarà illustrata e accompagnata da un intervento di Salvatore Nigro (autore di tutti i risvolti di copertina dei volumi di Camilleri editi da Sellerio), che parlerà del suo recentissimo libro ‘La Sirena e il suoi libri. Ritratto di Elvira Sellerio’ pubblicato dalle Edizioni Henry Beyle con lo stesso Salis e l’editore Vincenzo Campo. Vi è anche una mostra intitolata ‘Dalla ‘A’ allo ‘ZOO’: due Alfabeti’ alla Biblioteca Sala Borsa Promossa dalle Edizioni Henry Beyle. Le ‘A’ sono incise da Edoardo Fontana utilizzando matrici in linoleum che vengono rielaborate da modelli tipografici o disegnate per l’occasione. Il volume che le riunisce (con un testo di Valerio Magrelli) inaugura la collana ‘Alfabeti’.

La Biblioteca Universitaria di Bologna ospiterà invece ‘ALFAZETA. Libri d’Artista della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, a cura di Sergio Risaliti, Maria Letizia Sebastiani, Silvia Alessandri e Micaela Sambucco, in cui si potranno ammirare, tra gli altri, capolavori di Pablo Picasso, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Andy Warhol, Robert Rauschenberg e Jasper Johns e la mostra ‘Non solo Torah: codici preziosi e Bibbie rare dal fondo ebraico della Biblioteca Universitaria di Bologna’, che presenterà un prestigioso fondo di manoscritti ebraici (fra i quali è stata riconosciuta la Torah più antica del mondo), codici miniati e rarissimi esemplari di Bibbie manoscritte del XII e XIII secolo.

A Palazzo Re Enzo si terranno inoltre due incontri a cura di Andrea Kerbaker: ‘Figure e figuri della storia del libro, in cui parlerà degli uomini e delle donne che nel corso del tempo si sono affaccendati attorno alle pagine manoscritte e a stampa, e la presentazione del libro ‘Guida per bibliofili affamati di Barbara Sghiavetta e Maria Gioia Tavoni: un viaggio nella microeditoria italiana più sperimentale e creativa, alla ricerca di editori che, fuori dai grandi circuiti, danno vita a libri belli e desiderabili. Seguirà la presentazione del facsimile del ‘Dioscurides Neapolitanus, codice greco della Biblioteca Nazionale di Napoli che, in 172 carte illustra in forma di ‘erbario’ le proprietà e gli impieghi terapeutici di ben quattrocentonove specie vegetali, promossa da Aboca in collaborazione con l’Università e la Biblioteca Nazionale di Napoli.

Al tradizionale appuntamento con l’editoria d’arte contribuiranno i librai antiquari di ALAI (Associazione Librai Antiquari d’Italia), affezionati partner di ‘Artelibro’, che anche quest’anno saranno presenti nella grande mostra-mercato di Palazzo Re Enzo e del Podestà. Non mancheranno i libri di pregio e una sezione con oltre cinquanta riviste specializzate italiane e straniere. In collaborazione con Librerie.Coop e con l’attenta regia di Romano Montroni, nuovo presidente del Centro per il Libroe la Lettura, verrà allestita la consueta ‘Libreria dell’Artein Piazza Nettuno, dove sarà possibile per il pubblico acquistare circa duemila titoli di trenta diverse case editrici con una vasta scelta di nuove uscite in campo storico artistico e molti fuori catalogo.

Curata dal giornalista Stefano Salis, ‘Artelibro’ organizzerà presso la Biblioteca di San Giorgio in Poggialela seconda edizione della mostra ‘Buona la prima! Le migliori copertine del 2014 scelte e giudicate da chi se ne intende: una giuria composta da esperti mondiali della comunicazione visiva e dall’editoria, a cui il pubblico si affiancherà con il suo voto, sceglierà e premierà la migliore.

Artelibro’ apre da quest’anno la sua mostra-mercato alle Gallerie d’Arte moderna e contemporanea italiane con una sezione espositiva specifica dal titolo ‘PROGRAMMA ITALIA. Miti, Archetipi, Nuove Iconografie’, nata da un’idea di Sergio Risaliti e da sabato 21 settembre prossimo ritornerà infine la ‘Serata d’Autorecon apertura straordinaria dalle 20.30 alle 22.30 di nove delle Gallerie d’Arte moderna e contemporanea di Confcommercio Ascom Bologna.

Inoltre ‘guide turistiche d’eccezione’, come Cristina Acidini, Soprintendente Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, che parlerà della scultura di Michelangelonella Basilica di San Domenico; Vittorio Sgarbi,critico d’arte cheillustrerà il ‘Compianto del Cristo mortodi Niccolò dell’Arca, ospitato nella chiesa di Santa Maria della Vita; Luigi Ficacci, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, che terrà una conferenza dedicata al dipinto ‘L’Estasi di Santa Ceciliadi Raffaello, conservato nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, aiuteranno il pubblico a riscoprire i grandi gioielli storico artistici della città di Bologna.

Abbiamo intervistato sul Festival Ricardo Franco Levi, Presidente di ‘Artelibro’.

 

Questa edizione del Festival ha come tema i tesori artistici e culturali dell’Italia. Perché è stato scelto proprio questo tema?

Con l’edizione di quest’anno, che è l’undicesima, ‘Artelibro’ ha allargato il proprio perimetro d’interesse e il proprio orizzonte: dal libro antico, che pure rimane centralissimo nella proposta culturale di questo festival, e dal libro d’arte abbiamo esteso il nostro ambito alla storia dell’arte e al patrimonio artistico nel suo complesso. In questa prima edizione del nuovo corso concentrarsi sui tesori d’Italia è venuto quindi abbastanza naturale, sebbene il respiro di questa edizione sia quello europeo. Quest’anno ‘Artelibro’ è infatti inserita nell’elenco ufficiale degli avvenimenti e degli eventi del semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea, tanto è vero che è stato fatto un gemellaggio con il grande Festival di storia dell’arte di Fontainebleau in Francia. Il motivo della scelta dei tesori d’Italia si ritrova anche nella richiesta fatta ad Andrea Carandini, celebre archeologo e Presidente del FAI, di tenere la lectio magistralis inaugurale, mentre un’altra grande lezione sarà quella di Louis Godart, Consigliere Artistico del Quirinale, che parlerà dell’immagine dell’Europa.

 

In che cosa consiste il gemellaggio con il francese Festival de l’Histoire de l’Art di Fontainebleau?

Nel momento in cui abbiamo deciso di occuparci di storia dell’arte, con l’ambizione di avere una dimensione che fosse naturalmente locale e nazionale, ma anche europea, ci è parso naturale guardare al Festival della storia dell’arte di Fontainebleau, che in sole quattro edizioni si è affermato come il punto d’eccellenza e di riferimento per il tema in Europa. Il Festival di Fontainebleau ha dietro di sé l’organizzazione e la partecipazione diretta dello stato francese, che quando si muove, soprattutto nel campo della cultura, ha una capacità di impatto che non conosce confini. Abbiamo scelto di guardare a questo esempio, trovando una risposta attenta, partecipe ed entusiasta al nostro avvicinamento. Dedicato al Festival di Fontainebleau e alla Francia stessa, avremo un ciclo di conversazioni curate da Stefano Zuffi dal titolo ‘Carissime cugine. Scambi d’arte tra Italia e Francia’; anche la Direttrice del Festival di Fontainebleau e quella dell’Institut National pour l’Histoire de l’Art di Francia terranno delle lezioni-conversazioni, per cui lo scambio con Fontainebleau diventa molto stretto.

 

Alcuni capolavori conservati nei musei, nelle biblioteche e nelle fondazioni bancarie italiane spesso non facilmente visibili al pubblico saranno messi in mostra e offerti a tutti i visitatori. Quali sono questi tesori artistici e come siete riusciti a coinvolgere le istituzioni a mostrarli?

Il tesoro in assoluto più straordinario, possiamo dirlo senza paura di smentita, è la ‘Bibbia di Borso d’Este’, un favoloso codice miniato della fine del XV secolo, capolavoro del Rinascimento ferrarese, che non è mai uscito (se non una sola volta nella storia) dalla Biblioteca Estense di Modena ed è considerato il libro più bello del mondo. È un po’ come vedere la Gioconda fuori dal Louvre! A parte questo gioiello, accompagnato da altri spettacolari codici esposti nella meravigliosa sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, ci sarà una bellissima tela di Bernardo Bellotto proveniente da Verona (‘La Veduta di Verona con Castelvecchio e il ponte Scaligero da monte dell’Adige’) e poi una serie di conferenze sui tesori, normalmente poco conosciuti se non addirittura sconosciuti, presenti a Bologna: uno straordinario ‘Compianto del Cristo morto’ di Niccolò dall’Arca sarà presentato da Vittorio Sgarbi davanti all’opera stessa; di un meraviglioso Raffaello sul tema della musica parlerà Luigi Ficacci, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e Direttore alla Pinacoteca di Bologna; di un Michelangelo a Bologna tratterà Cristina Acidini, Soprintendente Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze; il famosissimo e straordinario quadro dedicato ai funerali di Togliatti di Guttuso, forse il più celebre di tutti i quadri del maestro, conservato al Museo di Arte Moderna di Bologna (MAMbo) sarà l’occasione di un’eccezionale lezione di Paolo Mieli. Le occasioni di ‘bellezza’ che offriremo ai visitatori di ‘Artelibro’ sono quindi tantissime.

 

 

In che senso ‘Artelibro’ invaderà tutta la città di Bologna?

Una delle caratteristiche costanti di ‘Artelibro’ è stata quella di presentarsi sempre come un’occasione per tutte le istituzioni cittadine (fondazioni, musei e biblioteche), sia pubbliche che private, di mettersi in rete e di proporsi al pubblico bolognese, e italiano in generale, presentando i propri capolavori. Per questo ognuna esporrà le opere più belle che possiede: per esempio la Fondazione Lercaro mostrerà per la prima volta alcuni meravigliosi arazzi fiamminghi, appena restaurati. Sarà quindi una festa di tutta la città, come del resto avviene in tutti i festival italiani, che sono una delle più belle scoperte degli ultimi anni nel nostro paese. Mancava però un festival dedicato in modo specifico alla Storia dell’Arte e ‘Artelibro’ vuole riempire questo vuoto, ricordando anche i libri antichi, che restano al centro della manifestazione, tanto è vero che ci sarà come sempre la mostra-mercato a loro dedicata. Anche il cinema sarà presente al Festival con quattro puntate prodotte dalla BBC su Ian Fleming e la riproposizione restaurata del film ‘Todo modo’ di Elio Petri, ispirato liberamente dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, con Gian Maria Volontè attore e protagonista; oltre ad una presentazione delle copertine storiche di tutti i romanzi di Camilleri editi da Sellerio e un concorso per la scelta della più bella copertina dell’anno, affidata ai lettori a partire da una selezione di 45, individuate da esperti della grafica. Si tratta quindi un panorama molto ricco.

 

Nella mostra- mercato di Palazzo Re Enzo saranno presenti i librai antiquari aderenti ad ALAI (Associazione Librai Antiquari d’Italia). Crede che i libri di pregio siano ancora apprezzati nell’era del digitale?

Io credo di sì: sono due realtà che possono andare in parallelo. I libri antichi hanno ovviamente una loro dimensione tutta particolare e ‘Artelibro’ è l’appuntamento italiano per questo settore. I libri d’arte, insieme a quelli per bambini, sono prodotti che hanno resistito bene alla crisi, soprattutto nell’esportazione e vendita all’estero. Io penso che ci sia spazio e modo per fare convivere insieme queste due modalità di lettura e lo dimostreremo noi stessi: i grandi codici antichi, che offriremo al pubblico, saranno sì visibili, ma non si potrà pensare di poter consentire ai singoli lettori di sfogliarli pagina dopo pagina, in quanto antichi e preziosi, per cui la lettura dell’intero libro sarà affidata al sistema digitale, che comparirà in un apposito allestimento.

 

La sezione PROGRAMMA ITALIA del Festival riunisce le gallerie d’arte moderna e contemporanea italiane. Pensa che con questa iniziativa esse saranno favorite e il pubblico sarà maggiormente interessato a questo tipo di arte?

Questa è la nostra speranza. Da sempre Bologna è un centro molto vivo per l’arte contemporanea: in primavera c’è ‘Arte Fiera’, uno dei grandi appuntamenti dell’anno. Con questa sezione del Festival abbiamo voluto arricchire ulteriormente l’offerta di ‘Artelibro’ e pensiamo che ci sia la possibilità di uno scambio fecondo tra le due realtà. Vi sarà anche una bellissima mostra di fotografie allestita dalla Fondazione MAST che ha accettato, con grande generosità, di mettere in parallelo il suo calendario con ‘Artelibro’, per cui nei giorni del Festival ci sarà l’inaugurazione dell’esposizione delle fotografie del grande regista statunitense David Lynch, dedicate al tema dell’industria.

 

La ‘Libreria dell’Arte’ a Piazza Nettuno che proposte librarie in campo artistico ha per quest’edizione?

La ‘Libreria dell’Arte’, situata proprio in Piazza Nettuno tra Palazzo d’Accursio, la sede storica del Comune di Bologna, e Palazzo Re Enzo, dove c’è la mostra-mercato dei libri antichi, è da sempre un punto di riferimento e un vanto di ‘Artelibro’, oltre ad essere la più grande libreria d’arte di Italia, che però resta aperta per poco meno di un mese. È una libreria aperta a cura di e in collaborazione con le Librerie.Coop, sotto la regia di Romano Montroni, grande libraio e oggi anche Presidente del Centro per il Libro e la Lettura.

 

All’interno della ‘Libreria dell’Arte’ quali sono i fuori catalogo interessanti?

Il panorama librario è talmente ricco, che quasi non saprei dare una risposta alla domanda. Resta da dire ancora una volta che questa è la più grande libreria d’arte italiana, per cui credo che non ci sarà quasi nessun libro che non si possa trovare a Piazza Nettuno.

 

Italia Nostra onlus sarà presente ad ‘Artelibro’ con il suo Bollettino come ogni anno. Come è nata la collaborazione con questa associazione?

Avendo esteso la nostra attenzione al tema del patrimonio artistico, l’incontro con Italia Nostra e con il FAI, di cui avremo come ospite e relatore il Presidente Andrea Carandini, è abbastanza naturale. Vi sarà inoltre l’onorevole Ilaria Borletti Buitoni, nell’attuale veste di Sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) e già in precedenza Presidente del FAI, a rappresentare ufficialmente il Governo nell’inaugurazione. Andiamo quindi di pari passo con le istituzioni, le associazioni e le fondazioni benemerite che si occupano dell’arte e del patrimonio artistico del nostro Paese.

 

Media partners del Festival sono Radio3, Il Resto del Carlino e la rivista Zero. Come mai la scelta di questi?

Come si dice i matrimoni si fanno in due e noi ci siamo trovati talmente in sintonia, da sviluppare questa felice collaborazione che speriamo possa durare nel tempo.

 

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