domenica, Settembre 26

Arriva anche in Germania la polemica sul crocifisso Klaus-Juergen Schmid, senza che gli sia pervenuta alcuna richiesta, ha deciso di far togliere il crocifisso dall’aula durante il processo a carico di un 21enne richiedente asilo afghano

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Non solo l’Italia ha avuto da ridire con la rimozione dei crocifissi dalle scuole. E’ di qualche giorno fa il caso di un  giudice in Germania che ha ordinato la rimozione di un crocifisso dall’aula durante il processo a carico di un migrante afghano.

Klaus-Juergen Schmid, questo il nome del giudice della piccola città bavarese di Miesbach, senza che gli sia pervenuta alcuna richiesta, ha deciso di far togliere il crocifisso dall’aula durante il processo a carico di un 21enne richiedente asilo afghano accusato di aver rivolto minacce di morte a un altro afghano convertito al cristianesimo.

Una decisione che ha creato scalpore e che soprattutto ha scatenato l’ira della gente, che ha mandato messaggi rabbiosi alla mail del giudice. Ma non è tutto, perché sui social network si è scatenato l’inferno.

 

Il giudice ha cercato di auto-assolversi, prima evidenziando l’assenza di una legge che richiede un crocifisso in aula, poi ha spiegato che voleva mostrare all’uomo afghano che la sua decisione non fosse una ritorsione o un segno di conflitto tra cristiani e musulmani. «Non ritenevo giusto condannarlo sotto la croce, questo era il problema», ha detto Schmid. E l’imputato che ne pensava? Nulla, a lui non importa se vi sia un crocifisso in aula. Insomma tanto rumore per nulla.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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