sabato, Maggio 15

Armi russe in arrivo Accordi per forniture militari, investimenti, conferma di accordi commerciali, cresce il turismo russo

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BangkokLa Russia si dichiara pronta alla vendita di armi pesanti a favore della Thailandia per aprire una nuova era di cooperazione nell’ambito della sicurezza militare tra le due Nazioni al fine di lottare insieme contro il crimine transazionale ed il terrorismo globale, come peraltro confermato dallo stesso Ambasciatore Kirill Barsikiy nella giornata di martedì scorso.

Tutto ciò lo si può tradurre in una cooperazione più stretta tra i due apparati militari nazionali che potrebbe essere costruita all’interno delle pianificazioni previste dallo schema di gestione dei disastri all’interno dell’area ASEAN che riguarda direttamente tutti i ministri della difesa regionale ed il dialogo tra tutte le parti in causa, ha chiosato l’Ambasciatore. Inoltre l’inviato diplomatico ha affermato che il punto focale potrebbe essere circoscritto sul rafforzamento della sicurezza, promuovere la reciproca fiducia e costruire le misure della sua entità e compartecipare la edificazione di una architettura regionale più bilanciata in tema di sicurezza per i tempi a venire.

L’Ambasciatore Kirill Barskiy, il quale s’è insediato nella sua posizione diplomatica lo scorso Agosto, ha affermato che è suo tema caro il promuovere legami reciproci tra i due Paesi così come in altre aree come il dialogo politico, il turismo e gli investimenti. Inoltre augura la costruzione di una buona reciproca relazione in modi pacifici e prosperi, sebbene sia capitato che la sua nomina sia caduta proprio in un periodo in cui vi è un Governo nazionale non-eletto.

L’Ambasciatore ha sottolineato che la Russia è una democrazia e crede che anche la Thailandia riuscirà a risolvere i suoi problemi in modi improntati alla democrazia attraverso il dialogo pacifico dentro una cornice costituzionale e legale. «Come questo lo si raggiungerà è nelle mani dei thailandesi. E’ tipico del carattere nazionale russo quello di non voler interferire con gli affari interni di un’altra Nazione» – ha affermato il diplomatico russo – ai media locali- «Solo il popolo thailandese sa bene quel che gli può andar bene e come ottenerlo».

Vi sono vari progetti e accordi commissionati nel commercio bilaterale, in agricoltura e nel campo degli investimenti tra i due Paesi già stabiliti da tempo e che vanno via via sviluppandosi e che generalmente non riguardano alcun aspetto di natura politica. L’Ambasciatore russo ha sottolineato che gli investimenti del CP Group  in Russia sono già ben avviati ed hanno già ottenuto grande successo. La Russia espanderà i propri investimenti nel settore energetico thailandese e le due Nazioni hanno siglato un memorandum di intesa sull’uso pacifico dell’energia nucleare nel mese di Settembre. L’Ambasciatore Barsikiy ha affermato che si tratta solo di un inizio e che le due Nazioni possono ottenere una piena cooperazione nel futuro prossimo.

Per quel che riguarda il turismo, l’Ambasciatore ha affermato che vi è piena coscienza delle comunità folte di russi già presenti in località thailandesi famose come Pattaya e Phuket. Circa 1.7 milioni di russi hanno visitato la Thailandia lo scorso anno e l’inviato diplomatico ritiene che il numero possa ulteriormente innalzarsi del 20 o del 30 per cento nei prossimi anni.

 

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