venerdì, Ottobre 22

Argentina, il business dell'oro e la Barrick Gold field_506ffbaa4a8d4

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Nel video, tratto da ‘teleSUR English’, un’anteprima dell’inchiesta condotta sulla speculazione dell’azienda canadese Barrick Gold e sull’inquinamento in suolo argentino. In particolare, sarebbero coinvolte le acque, inquinate dall’utilizzo del cianuro per l’attività estrattiva nella miniera di Veladero. Da dieci anni, senza sosta, l’oro continua a essere estratto con metodi nocivi per l’ambiente. La popolazione si è mobilitata in questi mesi contro le attività dell’azienda canadese che, nonostante la politica aziendale abbastanza ferrea (almeno nei proclami), rimane al centro di aspre polemiche da parte degli ambientalisti, che ne evidenziano le mancanze e denunciano i danni all’ambiente dovuti all’attività di estrazione mineraria tramite l’uso del cianuro.

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In attesa di essere ascoltati, la protesta dei manifestanti è sfociata nell’occupazione permanente dello spazio antistante al Governo Municipale. Alla base della protesta vi sarebbe, soprattutto, l’inquinamento delle acque cui ogni giorno i cittadini attingono per la propria igiene e salute. L’oro è una risorsa preziosissima, non soltanto per l’Argentina, ma anche per tutta l’America Latina, dove, in altri Paesi (ad esempio in Perù), la Barrick possiede l’esclusiva dell’estrazione. Situata sulle Ande a più di 4000 metri di altezza, la miniera di Veladero è una delle più grandi esistenti al mondo e recentemente, nel mese di settembre del 2015, la fuoriuscita di cianuro aveva inquinato l’acqua di ben cinque fiumi (notizia confermata soltanto nel febbraio del 2016) mettendo a repentaglio la biodiversità e la salute umana degli abitanti delle zone vicine. Nelle analisi condotte sulle acque in questione era stata riscontrata, oltre al cianuro, un’elevata concentrazione di metalli pesanti. Nei giorni scorsi, Saúl Ceballos, membro dell’assemblea locale “Jachal No Se Toca” ha affermato che «la miniera continua a lavorare, nonostante l’assenza di pulizia ambientale. L’ultima analisi dell’acqua mostra che c’è ancora cianuro nei fiumi. La gente continua a bere che l’acqua e molte vite sono a rischio».

 

(video tratto dal canale Youtube di ‘teleSUR English’)

 

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