giovedì, Maggio 6

Argentina e Guatemala: analisi delle ultime elezioni

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Douglas Farah di IBI Consultants analizza per la ‘CNN’ il giorno delle elezioni in entrambi i paesi. In Argentina il risultato delle elezioni dimostra “una reazione viva e contraria al gruppo politico al Governo. Questo indica un punto di differenza politica con gli Stati Uniti d’America, una posizione di mercato libero economicamente, ma apppoggiato dal Popolo dice Douglas. Secondo l’esperto, “Jimmy Morales afferma che in Guatemala i voti favorevoli del 36% non rappresentano l’intera opinione del Popolo, ma quella legata al Partito Nazionale del Paese che ripropone, come arma vincente, le riforme contro la corruzione, problema che tocca tutti quanti i vertici politici nel Paese, tanto che gli Stati Uniti hanno chiesto di risolvere questo problema nel governo del Paese, ossia la corruzione, per ricevere i loro aiuti (anche economici)“. Douglas è convinto che “Jimmy Morales può agire bene in questo senso“, tanto che lo Stato già sta “facendo molto contro la corruzione portando avanti un processo sereno di giustizia e quasi del tutto imparziale, anche nello scontro tra le parti“, in parte combattendo tale problema alla radice, così come quello legato alla posizione politica di Jimmy Morales stesso. La società civile ha il diritto-dovere di ribellarsi a tale condizione e creare una nuova classe politico-economica che vada presto al potere e Jimmy Morales non dovrà soltanto rivoluzionare e cambiare il suo esercito di difesa armata o riforzarlo, ma cambiare la mentalità del suo Popolo nel Paese stesso.

(tratto dalla sezione video della ‘CNN’)

 

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