giovedì, Settembre 16

Arabia Saudita: le donne e il boom del make up In molte iniziano a dedicare molta attenzione alla cura del proprio corpo

0

Man mano che le donne iniziano a lavorare, in molte dedicano molta attenzione alla cura del proprio aspetto e alla scelta del make up. Sebbene la maggioranza usi il velo, le donne non tralasciano di farsi belle usando un trucco molto forte, molto caratteristico delle donne del Golfo.

Le vendite hanno iniziato ad aumentare da quando nel 2012 una legge ha consentito solo alle donne di lavorare in negozi di lingerie e profumerie, evitando così alle clienti di trovarsi nei negozi commessi uomini.  Ma questo è solo una delle tante novità in corso in Arabia, soprattutto grazie al principe Mohammed Bin Salman.

Proprio questa settimana è stato annunciato che le donne possono andare al cinema. Poco tempo prima, era stato cancellato il divieto di guida alle donne ed era stato permesso loro di assistere a concerti e partite di calcio maschili negli stadi. Inoltre, negli ultimi mesi, c’è un stato un vero boom di palestre femminili nel Paese, dove sono state appena legalizzate: dallo scorso giugno, infatti, le donne possono ottenere una licenza, mentre in passato le poche che aprivano dovevano richiedere permessi per fisioterapia o per saloni di bellezza, dovendo aggirare la legge per riuscire a dedicarsi allo sport.

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->