venerdì, Settembre 17

Apartheid contro i palestinesi: l’Onu accusa Israele

0

Una politica di apartheid nei confronti dei palestinesi. Questa è l’accusa formulata ai danni di Israele da una commissione Onu composta da 17 Paesi arabi e dall’autorità palestinese. Si tratta di una risoluzione senza precedenti che potrebbe innescare nuove polemiche tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e le Nazioni Unite.

Il rapporto è stato presentato a Beirut dalla Commissione economica e sociale delle Nazioni Unite per l’Asia occidentale (Escwa), e parla apertamente di un sistema che separa e discrimina i palestinesi, in quanto popolo, per quanto riguarda l’accesso all’istruzione, alla sanità, al lavoro e alla casa. E si invitano i governi a «sostenere le attività per il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni contro Israele».

Immediata la replica da parte dei diretti interessati, con  il portavoce del ministero israeliano degli esteri Emmanul Nachshon che ha dichiarato: «Solo dopo aver assunto pillole contro la nausea è possibile iniziare la lettura del rapporto della Commissione». Ma afferma anche che quel rapporto non è comunque stato approvato dal Segretario generale delle Nazioni Unite.

Ad appoggiare Israele, ovviamente, Donald Trump, che dopo aver incontrato Netanyahu ha affermato che respinge «le azioni unilaterali e ingiuste da parte dell’Onu contro Tel Aviv», aggiungendo che l’Onu «ha trattato Israele in modo ingiusto».

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->