giovedì, Aprile 15

AP ripropone video storici su Tunisia Una parte della storia recente...ora disponibile a tutti

0

Per gli amanti di video storici rari Youtube sarà riempito da due nuovi canali, lanciati a fine luglio l’Agenzia Associated Press (AP) in collaborazione con il Movietone britannica, con alla base archivi che coprono quasi un secolo di news.
I due canali agiranno come un’enciclopedia visiva pianificata, offrendo una prospettiva unica sui momenti più significativi della storia moderna”, detto l’AP in una dichiarazione. E’ possibile guardare video di archivi con date che vanno dal 1885 ai giorni nostri. In totale, 550.000 video vengono analizzati e pubblicati. Una manna dal cielo per qualsiasi amante del grande evento, ma anche per chi ama le cose insolite. Non si può trovare soltanto sequenze spettacolari internazionali come il terremoto di San Francisco nel 1906, il tunisino internauta può guardare anche video sul suo paese.

Ci sono due documenti del 1943 dove le truppe americane, inglesi e francesi si stanno preparando per la lotta contro i tedeschi nella città di Thala (Nord), durante la seconda guerra mondiale.

O la storia circa la visita della regina madre britannica a Tunisi nel 1961. Il suo viaggio a La Marsa, una folla acclamante e alcuni che indossano delle giubbe con su scritto “God save the queen“.

Un altro video a colori risalente al 16 dicembre 1972 è Habib Bourguiba che attraversava le strade di Tunisi con il leader libico Muammar Gaddafi, tre anni dopo il suo arrivo al potere. I due tornavano alla Saheb Ettabaâ nella Moschea di Medina per la preghiera del venerdì. Gli utenti possono anche guardare l’incontro tra il deposto presidente Ben Ali e Nelson Mandela nel 1994, in occasione del vertice africano.

(tratto dalla sezione video dell’Huffington Post Magreb)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->