Antartide, nuove speranze per la riserva della Weddell Sea Oltre un milione e mezzo di pinguini vive nell’arcipelago delle Danger Islands

Una buona notizia dall’Antartide de in particolare dal Weddell Sea: oltre un milione e mezzo di pinguini vive nell’arcipelago delle Danger Islands, uno dei luoghi più inaccessibili del nostro Pianeta. Scoperte nel 1842 dai britannici, si dimostrarono uno straordinario rifugio di uccelli e pinguini. Tuttavia il cambiamento climatico e i danni all’ambiente da esso derivati, facevano pensare che anche in queste zone gli animali fossero a rischio. Invece a inizio marzo una spedizione ha scoperto che nelle Danger Islands vivono un numero di pinguini mai visto.

In particolare gli scienziati dicono che si tratta della colonia più numerosa di tutto l’Antartide. E nello studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports si legge che la colonia vive stabilmente sull’arcipelago da almeno 60 anni, ma proprio le difficoltà di raggiungerla hanno impedito che la scoperta avvenisse prima.

Uno dei nuovi obiettivi dei ricercatori è comunque quello di estendere la riserva della Weddell Sea Marine Protected Area (MPA) per includere anche le Danger Islands entro i confini di conservazione. In questo modo si raggiungerà un’area di 1,8 milioni di chilometri quadrati totali (cinque volte più grande della Germania). Mettendo al bando la pesca in buona parte del mare di Weddell Sea, si salvaguarderebbero animali a rischio estinzione come orche, balene e altre specie che si nutrono di krill.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)