sabato, Maggio 8

Anonymous attacca la banca centrale greca

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La banca centrale della Grecia è diventata, martedì scorso, il bersaglio di un attacco informatico da parte di attivisti hacker appartenenti al gruppo Anonymous che hanno interrotto il servizio del sito web della banca per alcuni minuti prima che il personale sia stato in grado di ripristinarlo.

«L’attacco è durato per alcuni minuti ed è stato affrontato con successo dai sistemi di sicurezza della banca. L’unica cosa che è stata attaccata è stato il nostro sito web», ha detto un funzionario della banca che si è rifiutato di essere nominato.

Gli hacker hanno utilizzato un attacco ‘denial of service’ (ovvero ‘negazione del servizio’) che è un metodo che permette di inondare di traffico un sito web. Questo metodo è molto simile a migliaia di persone che chiedono allo stesso tempo un numero di telefono: chiunque cerchi di telefonare a quel numero otterrebbe solo un segnale occupato. A volte, gli hacker utilizzano attacchi ‘denial of service’ come una distrazione, nella speranza di sottrarre risorse di sicurezza di un bersaglio in modo che possano scivolare all’interno di un sistema di computer inosservato. Fortunatamente non è stato rubato o distrutto alcun tipo di documento, poiché la banca non gestisce tutte le transazioni con i clienti e in questo modo nessuna somma di denaro è stata persa durante l’attacco.

Tuttavia, l’attacco alla Banca centrale greca era relativamente debole e facile da sventare, appare più che altro come un atto di protesta. Inoltre, in un video su YouTube, gli hacker hanno annunciato l’intenzione di prendere di mira il sistema finanziario globale.

Il gruppo Anonymous ha dichiarato che questo attacco segna l’inizio dell’ ‘Operazione Icaro’: una campagna di 30 giorni per abbattere vari siti web delle banche centrali di tutto il mondo.

 

 

(video tratto dal canale YouTube di CNN Money)

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