mercoledì, Maggio 12

Anno nuovo, album nuovi field_506ffb1d3dbe2

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Non bastava il download illegale sempre più diffuso, che ogni giorno fa perdere centinaia di milioni alle case discografiche. Da qualche mese sono in costante crescita i siti di streaming come Spotify, Dreezer e Xbox Music che gratuitamente o, negli abbonamenti premium, per pochi euro al mese consentono di ascoltare tutta la musica che si desidera sul proprio device, pc, tablet o smartphone non fa alcuna differenza.

Eppure il 2014 sarà un anno ricco di uscite discografiche perché il cd, pur rappresentando ormai una parte minima dei ricavi di un artista, è ancora oggi uno straordinario veicolo di promozione pubblicitaria per i sempre più remunerativi tour, che invece non sembrano risentire della crisi economica.

 Il motivo è facilmente intuibile: le nuove tecnologie permettono di riprodurre più o meno fedelmente le canzoni di un album, ma non possono in alcun modo sostituire le emozioni di un’esperienza coinvolgente e a volte indimenticabile come un concerto dal vivo.

Chi ha costruito una carriera lunga e fortunata proprio grazie ai suoi leggendari concerti, la cui durata non scende quasi mai sotto le tre ore, è Bruce Springsteen, che inaugurerà il 2014 in musica con l’attesissimo ‘High hopes’ , nei negozi fisici e digitali dal 14 gennaio. Il diciottesimo album del Boss è un progetto singolare, nel quale verranno pubblicati alcuni brani scartati dagli ultimi dischi e cover già realizzate in passato. Oltre al consueto apporto della E Street Band, vera e propria macchina da guerra dal vivo, l’album si avvarrà della nervosa chitarra di Tom Morello, già anima dei Rage against the machine e degli Audioslave, che Springsteen ha definito «la mia fonte di ispirazione, che ha portato questo progetto a un altro livello». Nel disco Morello, oltre a suonare la chitarra, ha duettato con il Boss nel suo capolavoro introspettivo ‘The Ghost of  Tom Joad’. Clarence Clemons e Danny Fedrici, entrambi scomparsi da pochi anni, appaiono in canzoni che Springsteen definisce «alcuni dei migliori brani inediti realizzati negli ultimi dieci anni e mai pubblicati». Vedremo.

È probabile che il nuovo album offrirà a Bruce l’opportunità di intraprendere un nuovo tour internazionale già nel 2014. Quasi un never ending tour, se si considera che le ultime date del precedente  Wrecking Ball World Tour risalgono agli ultimi mesi del 2013. Nel 2014 dovrebbe vedere la luce anche il tredicesimo album degli U2, fermi al non esaltante ‘No line on the Horizon’ del 2009. C’è chi maligna che i continui viaggi umanitari di Bono abbiano distratto il frontman dalla musica, ma gli U2 sono stati più volte dati per finiti e invece, come l’Araba fenice, sono sempre risorti dalle loro ceneri. Si vocifera che il 2 febbraio, durante l’appuntamento clou della televisione americana, il seguitissimo Superbowl, la band irlandese potrebbe anticipare la data di uscita o addirittura il nuovo singolo. Per andare incontro ai gusti del pubblico più giovane gli U2 hanno ingaggiato un mago della console come Dangerous Mouse, l’uomo che ha messo la firma su alcuni dei progetti più interessanti e innovativi dell’ultima decade come Gnarls Barkley, Broken Bells, Rome, The Dark night of the soul, Black Keys, giusto per citarne alcuni. Da lui è plausibile attendersi un sound più elettronico e moderno, per far breccia in una nuova fetta di mercato. I puristi, memori  del capolavoro ‘The Joshua tree’, già storcono il naso.

Un altro supergruppo in cerca di mordente è quello dei Metallica, che nel 2013 sono stati protagonisti sul grande schermo di ‘Through the Never’, film-concerto in 3D a metà tra performance live e videoclip, un ibrido ben confezionato che, però,  ha lasciato alcune perplessità. Dopo il mezzo passo falso del progetto ‘Lulu’ con Lou Reed e il discreto Death Magnetic’, la band capitanata dal carismatico Lars Ulrich sa che questa volta non può fallire. In primavera inizieranno le registrazioni dell’album che vedrà la luce all’inizio dell’estate, giusto in tempo per lanciare il nuovo, colossale tour che farà tappa anche in Italia, con un’ unica data il primo luglio al festival Rock in Roma all’Ippodromo delle Capannelle, luogo tradizionalmente deputato alle corse dei cavalli che d’estate ospita i purosangue del rock.

Dopo l’exploit di ‘21’, che ha venduto ventisei milioni di copie in tutto il mondo, Adele è oggi la voce femminile più importante dello showbiz. La cantante inglese, che ha trovato una sintesi perfetta tra il soul e il pop da classifica, è al lavoro sul nuovo disco, di cui ancora non si conosce esattamente la data d’uscita. Intanto scaldano i muscoli le sue rivali Mariah Carey e Lana Del Rey, che dovrebbero pubblicare rispettivamente ‘The art of letting go’ e ‘Ultraviolence’, attesi già nel 2013 ma slittati al 2014.

Non hanno ancora un titolo i nuovi album di due dive del pop del calibro di Jennifer Lopez e di Kylie Minogue, che non hanno alcuna intenzione di lasciare lo scettro alle nuove leve Katy Perry e Lady Gaga. Quest’ultima, ormai più presente nei giornali di gossip che nelle classifiche, potrebbe pubblicare il volume 2 del progetto ‘Artpop’, sperando di migliorare i risultati non esaltanti del primo disco, uscito pochi mesi fa.

Dopo aver dato un contributo fondamentale ai due singoli più ballati e scaricati del 2013, ‘Blurred lines’ e ‘Get lucky’, è probabile che il nuovo album di Pharrell Williams, Re Mida del pop-funk, sarà uno dei best seller del 2014. L’accattivante singolo ‘Happy’, la prima canzone nella storia della musica a vantare un videoclip della durata di ventiquattro ore, è un ottimo aperitivo di un pasto che si preannuncia succulento, vista la capacità di mescolare generi diversi e il fiuto per gli affari di Williams.

Due possibili outsider di qualità sono Joan as Police Woman, al secolo Joan Wasser, che nel suo ‘The Classic’ accompagnerà gli ascoltatori nelle sue atmosfere intime e rarefatte, mentre St.Vincent, nome d’arte di Annie Clark, torna con un album omonimo, ‘St.Vincent’, che lei stessa definisce «un party album che si può suonare a un funerale». Undici brani caratterizzati da un pizzico di groove in più rispetto al solito, merito forse del suo fortunato disco con il geniale David Byrne dei Talking Heads, che potrebbero far esplodere definitivamente una cantante che da anni è amatissima dalla critica per le sue notevoli doti canore e compositive.

Per quanto riguarda il ricco mercato dell’hip hop, il 2014 vedrà il seguito di ‘Watch the throne ’, frutto della premiata ditta Jay-Z e Kanye West, due pesi massimi di questo genere. Il precedente, pubblicato nel 2011, ha fatto incetta di Grammy Awards, anche se il risultato finale ha un po’ deluso le aspettative di chi pregustava scintille da una collaborazione così prestigiosa tra due numeri uno dell’hip hop.

Per quanto riguarda la musica italiana, tutto o quasi è fermo, in attesa del Festival di Sanremo, in programma dal 18 al 22 febbraio al Teatro Ariston. Al termine della kermesse, come ormai da tradizione, usciranno i nuovi album di Arisa, Noemi, Giusy Ferreri, Giuliano Palma, Francesco Sarcina, Ron, Antonella Ruggiero, Cristiano De Andrè, Renzo Rubino, Frankie Hi-Nrg, Raphael Gualazzi, Riccardo Sinigallia, Perturbazione e Francesco Renga.

Il 2013 è stato l’anno dell’hip hop italiano, mai così presente nelle classifiche grazie a Fedez, Salmo e Emis Killa. I titoli più attesi del nuovo anno sono quelli di Marracash e di Moreno, mentre la vecchia scuola sarà ben rappresentata dal nuovo lavoro dell’eclettico Caparezza.

Si preannunciano campioni di vendite i nuovi dischi di Tiziano Ferro, Cesare Cremonini e Marco Mengoni, il quale sta registrando il nuovo materiale ai leggendari al Sunset Sound Recorders di Los Angeles, dove hanno inciso i loro album artisti del calibro di Rolling Stones, Beach Boys e The Doors. Speriamo che, tra i tanti titoli in uscita, ce ne sia qualcuno che resista alla polvere del tempo.

 

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