sabato, novembre 17

Andrés Manuel López Obrador è il nuovo presidente del Messico La vittoria di Obrador e del suo partito. Il Messico ha un nuovo presidente

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Ieri le elezioni in Messico che hanno visto trionfare il leader di MORENA, Andrés Manuel López Obrador, come già avevano predetto tutti i sondaggi.

Il neo presidente, che sarà il primo presidente di sinistra nella storia del Messico,  ha ottenuto oltre il 50% dei voti, -tra il 53 e il 53,8% dei voti-. Il candidato conservatore del National Action Party (PAN), Ricardo Anaya, ha ottenuto tra il 22,1 e il 22,8% dei voti, mentre, al terzo posto troviamo José Antonio Meade  il candidato del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI) al potere,  che ha ottenuto tra il 15,7 e il 16,3% dei voti. All’ultimo posto, Jaime Rodríguez Calderón, il Bronco, con il suo 5% dei voti e poco più.

Alta la percentuale di partecipazione, compresa tra il 62,9 e il 63,8%. 

Nella piccola città di Lopez, Tepetitan, nello stato meridionale di Tabasco, i cittadini si sono radunati in piazza a festeggiare con musica, balli e clacson a tutto spiano. «Non ha precedenti, tutto quello che è successo a Tabasco, in Messico. Stavamo aspettando questo cambiamento e ora ce l’abbiamo», ha affermato un uomo in piazza.

AMLO è subito sceso in piazza con i suoi a festeggiare. «Il nuovo progetto della Nazione cercherà di stabilire un’autentica democrazia, non scommettiamo sulla costruzione di una dittatura aperta o nascosta», ha detto il portabandiera della coalizione. «Insieme faremo la storia». Promessi cambiamenti profondi ed in linea a quanto detto in campagna elettorale. Tra le priorità ribadite, «prevenire atti di corruzione e illegalità».  Ma anche la lotta alla violenza, al crimine e a tutto ciò che AMLO ha sempre considerato ‘il sistema’. Tante le speranze della popolazione che si è appostata per ore in fila pur di andare a dare il proprio civile contributo.

Ora i riflettori sono su di lui più che mai. In un post su Twitter, Trump si è congratulato per la vittoria. «Sono molto ansioso di lavorare con lui. C’è molto da fare ed andrà a beneficio sia degli Stati Uniti che del Messico!». Si parla già di una possibile telefonata tra i due proprio oggi.

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