mercoledì, Agosto 4

Ancora utili con il derivato del brent, scattato lo short sull’euro field_506ffb1d3dbe2

0

Settimana “gustosa” con il trading sul brent grazie alla sua volatilità, dopo lo stop profit siamo rientrati sullo strumento dopo ritracciamento a 3050 e abbiamo richiuso la posizione in profit a 3599. Siamo entrati venerdì in short sul cambio €/$ a rottura del minimo giornaliero di giovedì in quanto il grafico sembrava verosimilmente aver preso la direzione verso l’obiettivo di 1.06. Per l’oro abbiamo in portafoglio contratto CFD al prezzo di 1134 che terremo fino al profit segnalato la scorsa settimana.

 

CAMBIO €/$

Forse un segnale di ribasso per l’€ che abbiamo seguito venerdì e che ci ha “costretti” a entrare in short a 1,0869 corrispondente al minimo di giovedì. E’ posizione moderatamente rischiosa che va seguita ed eventualmente modificata con grafici giornalieri in considerazione del momento di “ingabbiatura”. Posizione che va stoppata in loss a superamento del massimo di giovedì con inversione della posizione (da short a long).

Potremmo appesantire la posizione short a rottura del valore 1,077 per rientrare con un contratto a 1,06 e 1,048.

euro 1 euro 2

ORO (GOLD SPOT)

Se si analizza il grafico settimanale si rimane tranquilli con la posizione in portafoglio dell’oro, mentre il grafico giornaliero è un pò più incerto e fa immagine anche potenziale e ulteriore ribasso a 1100 prima di un eventuale rialzo. Comunque per i meno “cardioresistenti” tale posizione potrebbe essere chiusa con piccolo loss a rottura a ribasso di 1108 per tentare un riacquisto a 1101. Dipende insomma dalla propensione al rischio di ciascuno di voi.

Comunque seguite i commenti giornalieri per condividere le eventuali “mosse” strategiche al di fuori di quanto indicato in premessa.

spot gold 1 Spot gold 2

BRENT CRUDE (OIL)

Per questo sottostante (petrolio) il grafico giornaliero orienta per un ritracciamento che potrebbe arrivare anche al valore 3271 dove certamente tenteremo un riacquisto di minimo due contratti CFD. L’analisi del grafico settimanale invece non fa ipotizzare nient’altro che un ulteriore rialzo della quotazione. In tale caso saremo “costretti” a ricomprare due contratti a rottura confermata (almeno con grafici ad un’ora) del massimo di venerdì, ossia 3674.

olio 1 olio 2

Bisognerà comunque tenere sott’occhio l’andamento dei prezzi in quanto la scalata degli ultimi tre giorni potrebbe causare il raggiungimento di un nuovo massimo e quindi un forte ritracciamento in quanto ci si avvicina ad una situazione di ipercomprato.

 

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->