Ancora problemi con Windows 10?

Un altro problema che si è presentato nel nuovo sistema operativo Microsoft Windows 10, oltre a quelli già noti all’accensione e con aggiornamento (upgrade), ovvero cancellazione del menù di avvio una volta aperto dall’utente alla prima accensione, è che non è possibile toccare le impostazioni relative alla schermata iniziale per l’88% delle persone che non posseggono degli schermi Windows di nuova tecnologia. Un’altra falla o baco, se vogliamo dirla in modo informatico,  e ammessa dalla stessa azienda Microsoft, sarebbe che il sistema di spionaggio automatico di Windows 10, che parte in maniera autonoma, non può essere fermato o cancellato dall’utente stesso. Non esistono opzioni per escludere dal pc tramite mano umana tale sistema di spionaggio e monitoraggio automatico che crea seri problemi alle nuove regole sulla privacy privata e per aziende che operano sotto copertura, perché vengono ad essere schedate su un database dati e perciò intercettate anche da possibili hacker. Se si prova ad escludere manualmente tale sistema non parte il sistema operativo stesso. Windows, come azienda, sta cercando in meno tempo possibile di risolvere tale problema, ma non si esclude che si possa tornare ai sistemi operativi precedenti se non si risolve la situazione, ma comunque tale cambio non si sa se sarà ad appannaggio dell’utente stesso e a pagamento. Un upgrade del sistema operativo è un’operazione complessa e non sempre tale operazione giunge a buon fine. Non si esclude del tutto che il sistema operativo Vista o 7, montati o impiantati su pc ex-novo, non possano  avere problemi simili a quelli già riscontrati perché non reggono l’acceleratore di velocità già immesso nel pc con il sistema precedente Windows 10.

(tratto dal canale ‘Youtube‘ di ‘Worldwide News‘)