domenica, Dicembre 5

Anatemi (Cottarelli) e mirabolanti promessi (30mld a fine agosto) 'Jesus' Renzi superstar

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Anatemi: «Stiamo tagliando tutte le spese e le cose inutili. Possiamo tagliare anche Cottarelli». Così in conferenza stampa il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha liquidato l’ormai l’ex commissario alla revisione della spesa, Carlo Cottarelli, reo di essersi messo di traverso sulla strada delle sue volontà. Parallelamente ha promesso 30mld da mettere a disposizione nel Consiglio dei Ministri del 27-28 agosto. I disegni di legge delega per i provvedimenti urgenti dello Sblocca Italia che Renzi annuncia (riannuncia) daranno un impulso decisivo all’economia del nostro Paese. La sua sindrome cristologica, ormai da Jesus Renzi Superstar, cresce di giorno in giorno., Anzi, più crescono le resistenze, più cresce l’opposizione del Senato, più cresce la, seppur vaga, possibilità che le Riforme, e in particolare quella del Senato, possano subire decisivi interventi, più cresce da parte sua una inquietante sindrome di onnipotenza.

 Una delle sue caratteristiche, evidenziate dai linguisti che lo stanno studiando è che, non chiude mai il discorso. Rimane sempre in sospeso…molti lo fanno, ma se lo fa il Presidente del Consiglio, accompagnato da un’aspettativa quasi messianica, ereditando un Paese allo sfascio dopo il ventennio berlusconiano, è inquietante. Anche perché, come si è visto, così come non vengono chiusi i discorsi, non vengono chiusi, non solo per volontà altrui, i provvedimenti e le promesse che vengono fatte. «Possiamo ripartire in modo straordinario», ha ancora detto. «Le riforme saranno strutturali». Cresce nel Paese, soprattutto fra gli osservatori, così come nel resto d’Europa, un misto di inquietudine e preoccupazione. Accolto con grande fiducia, ed anche apertura di credito, pure da chi non lo stimava, o si poneva in posizione agnostica, Renzi comincia a diventare un grande interrogativo. «Sbloccheremo gli ecobonus», ha detto, annunciando anche cantieri aperti e gigantesche operazioni. Parallelamente, come dicevamo, i colpi che si sono battuti sul primo degli importanti soggetti che Renzi aveva indicato come motori del mutamento. Ma non dimentichiamoci che Cottarelli Renzi lo ha trovato…

Oggi il presidente del consiglio regionale del Piemonte Sergio Chiamparino è stato eletto presidente della conferenza delle regioni. Molto legato a Renzi ma di diversa) capacità di finalizzazione. La situazione politica a questo punto si aggiorna ai prossimi, incandescenti giorni. In questi ultimi ci siamo occupati prevalentemente di Renzi, la prossima settimana, invece, ci occuperemo di politica.

E, per questa settimana, è tutto, ragazzi!

 

Che stampa che fa – Corriere della Sera, venerdì 1 agosto, prima pagina, Sergio Rizzo. “Le ragioni (rivelate) di un licenziamento”. Ma parlava di Cottarelli. 

Soddisfazione di Umberto de Giovannangeli, comitato di redazione de L’Unita: “Con l’ultimo numero abbiamo venduto 60mila copie, come per l’anniversario della morte di Berlinguer”. In preparazione il prossimo numero acchiappa-lettori, in edicola il 2 novembre”.

 E poi a pagina 39 del Corriere, in economia. “RCS in rosso, intesa sul debito bancario – De Bortoli resterà alla guida del Corriere fino ad aprile 2015″… Ferruccio De Bortoli pubblica sul ‘Corriere della Sera’ quanto ha detto a prima comunicazione l’omonimo  Ferruccio De Bortoli. “Verificato che non c’erano assolutamente le condizioni, alla fine ho accettato la proposta di uscita che mi è stata fatta dall’azienda. Lascerò la direzione il 30 aprile 2015. Comunque non ho dato io le dimissioni”.

 

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