domenica, Maggio 22

Amministrative 2022. E Conte? Il leader del Movimento Cinque Stelle alle prese con la sua seconda campagna elettorale dopo quella per le Comunali dell'ottobre scorso. In quella 'piazze piene ed urne vuote'. Adesso...

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E Conte? Che ne è e che ne sarà di Giuseppe Conte, l”Avvocato di Volturara Appula’ come in tono di sufficiente disprezzo continuano a definirlo i più beceri giornali della destra rinfacciandogli le origini nel borgo meridionale in provincia di Foggia?

In realtà questi dissennati, intanto, gli stanno così facendo un gran complimento, ed un grande favore. Con la volontà di ‘inchiodarlo’ a quelle origini di provincia, ma che non lo hanno reso provinciale, del nord-ovest della Puglia, subappennino Dauno al confine con Campania e Molise, lo valorizzano anziché sminuirlo. Dando a notevoli fasce della popolazione, e non solo meridionale, la possibilità di identificarsi con «uno di noi». La sua indubbia capacità empatica fa il resto, come già tangibile nel suo stare tra la gente nella propria iniziale fase da leader Cinquestelle, prima in pectore e poi effettivo, dopo l’uscita sanguinosa ed anche personalmente sanguinante da Palazzo Chigi. E subito dopo nella campagna per le Amministrative dell’ottobre 2021, quindi nella sua pur difficile navigazione sino ad ora.

Conte sta cercando un equilibrio, ed una dimensione, nella sua guida del M5S tra esigenze esterne e pressioni interne (anzitutto genovesi e campane, ma queste paradossalmente non sono le peggiori). Il leader, relativo, del Movimento Cinque Stelle è alle prese con la sua seconda campagna elettorale dopo quella, appunto, per le Comunali dell’ottobre scorso. Allorapiazze piene ed urne vuote‘, per dirla con il buon vecchio Pietro Nenni quando nel 1948 si trovò a prendere atto della rovinosa sconfitta del Fronte Popolare e del suo Partito Socialista, come pure dell’imprudenza delle trionfalistiche previsioni portate dai comizi affollatissimi. In questo caso Conte, per cui le ‘piazze’ sono il personale riscontro dei rapporti diretti con le persone, dopo questo periodo di guida potrà testare con maggiore cognizione di causa e causalità effettiva quanto il suo ‘genio relazionale’ riesca a tradursi in effettivi consensi.

Per ora ha frenato la caduta, in certi momenti semilibera, dei grilliniquasipostgrillini nei sondaggi. Che valgono quello che valgono, non poco se invece di berseli li si annusa. Ora però ci si confronta con i fatti. Ed i fatti sono ostinati, secondo Lenin, o addirittura «la cosa più ostinata del mondo» stando a Michail Bulgakov. In ogni caso, e anche secondo noi, non è che dai fatti si possa prescindere più di tanto, nonostante gli italici costumi, specie politici.

(In precedenza per ‘Elezioni Amministrative. La strada verso il 12 giugno’. 1/ ‘Amministrative 2022. La posta in gioco, anche in vista delle Politiche 2023‘ martedì 5 marzo 2022; 2/ ‘Amministrative 2022. La nuova scommessa di Letta‘ mercoledì 6 marzo 2022).

Quindi per quanto riguarda Giuseppe Conte e la sua strategia che per queste Amministrative passa anche e soprattutto attraverso l’alleanza tatticostrategica con il Partito Democratico ed il ‘fratello diverso’ Enrico Letta, dopo questo voto si potrà realisticamente tirare un più congruo bilancio. Per il resto, e per resto intendiamo le non piccole questioni di Guerra, Economia, Virus & Co. e la prospettiva delle Politiche 2023, la strada è ancora lunga, anche se il tempo è breve.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE. LA STRADA VERSO IL 12 GIUGNO /3 (continua)

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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