giovedì, Ottobre 21

Ambiente: quando l'industria uccide

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LItalia non è uno degli Stati più industrializzati dEuropa. Ci sono realtà come la Bulgaria o la Germania che contribuiscono ad aumentare l’industria pesante europea e, soprattutto, l’inquinamento che ne deriva. Una ricerca dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, che valuta i costi che l’inquinamento ambientale produce ogni anno, dimostra che in Europa, dal 2008 al 2012, i danni causati dallinquinamento industriale potrebbero arrivare a più di mille miliardi di euro. Queste stime ufficiali includono l’inquinamento causato da metalli pesanti, da CO2 oppure da inquinanti organici come il benzene.
Gli Stati che inquinano di più sono quelli che presentano un sistema industriale più vasto ma soprattutto meno controllato e con meno vincoli ambientali. La Germania causa il maggiore danno all’ambiente europeo, circa 190 milioni di euro ogni anno. L’Italia, che non presenta un comparto industriale all’altezza di quello tedesco, presenta un costo di inquinamento molto elevato che sfiora i 90 milioni di euro lanno. La mappa che rappresenta i danni industriali causati dall’Italia mostra come le zone limitrofe all’Ilva di Taranto e alla raffineria Eni di Gela siano quelle più colpite. Solamente per lindustria pugliese parliamo di un danno stimato di almeno 1.400 milioni di euro.

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