mercoledì, Giugno 16

Allerta alta marea nel Pacifico

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Il governo del Messico ha emesso un avviso di allerta per la costa messicana del Pacifico a causa della presenza del fenomeno noto come Swell, che provoca pericolosamente alte onde, raccomandando i locali di rimanere informati sulle condizioni del fenomeno attraverso il Coordinamento Nazionale della Protezione Civile. Il fenomeno dello Swell viene provocato dalla corrente contro equatoriale che continuerà nei prossimi giorni ad incidere sulla costa centrale del Pacifico del Messico meridionale, con onde tra 2,7 e 3,6 metri.
In un comunicato è stato indicato che tali effetti si estendono verso l’ingresso del golfo di California, Sinaloa e Baja California, in misura minore, con altezza d’onda tra 1,2 e 2,7 metri.
Sulle spiagge di Acapulco, a Guerrero, che nei decenni passati era il luogo di riposo di stelle del Hollywood, il mare ha inondato un tratto del viale principale nell’area turistica di Costera Miguel Aleman, danneggiando circa 250 case costruite sulla spiaggia con materiali rustici come rami di palma.
Le inclementi condizioni climatiche hanno prodotto annualmente grandi tempeste e grazie alla loro formazione a largo e al forte vento influenzeranno i prossimi quattro giorni nel sud e nel centro del paradisiaca costa messicana del Pacifico” ha detto Felipe Reyna, coordinatore dell’Ufficio di Protezione Civile di Oaxaca.
In questo stato vi è Puerto Escondido, una delle mete preferite dai surfisti di tutto il mondo. Le autorità degli Stati hanno chiesto agli sportivi e ai pescatori estrema cautela, mentre l’esercito ha attuato un’operazione per evitare le potenziali vittime. Le autorità hanno raccomandato alle persone di rimanere informate sulle condizioni del fenomeno e la massima cautela nella zona costiera per la presenza di correnti pericolose che trascinano in spiaggia aree, porti e baie. In generale i turisti cercano di rispettare le indicazioni della Protezione Civile ed evitano di entrare in mare con la bandiera rossa.
Il Ministero degli Interni (Ministero dell’Interno) ha detto che l’Ente nazionale di Coordinamento della Protezione Civile mantiene una comunicazione continua con le autorità di Protezione Civile degli Stati membri per attuare eventuali misure di sicurezza che riducano gli effetti negativi sulla popolazione. Un turista da 25 anni che non ha ascoltato le raccomandazioni a non entrare nel mare è morto di asfissia da annegamento, spazzato via dalle forti onde sulla spiaggia Revolcadero, zona Acapulco Diamante.
Il Segretario della Protezione Civile dello stato, Raul Miliani Sabido, ha detto in un’intervista che 150 persone sono state trasferite in due rifugi temporanei nelle comunità di Barra de Coyuca e Carrizalillo, perché le loro case sono state allagate dalle onde alte, tre di loro sono state abbattute sulla sabbia. Ci sono stati tre feriti, colpiti  da onde alte e vi sono stati ricoverati in ospedale.
Il fenomeno del moto ondoso è un’onda generata da tempeste in mare, accompagnate da forti venti, in quanto le onde non devono affrontare ostacoli che possono fermarle e raggiungono così la costa con un’altezza molto alta e finiscono il loro viaggio in mare.
Tale fenomeno si può estendere  al di fuori della zona in cui è stato generato,  raggiungendo anche luoghi molto distanti. Anche se sembra un piccolo tsunami, si tratta di un lungo, continuo flusso di onde facilmente individuabili su lunghe distanze.
Le tempeste di mare che si creano possono raggiungere anche l’Australia del Sud o le Americhe,o anche 10 mila chilometri di distanze dalla costa messicana.
Il Swell è vantaggioso per gli ecosistemi marini oltre che pericoloso, perché viaggia in tutte le direzioni in piena agitazione, miscelazione e riciclaggio in un processo di continuo cambiamento di energia.
(tratto dalla sezione video del sito ‘Azteca Noticias ‘)

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