martedì, Settembre 28

Algeria, approvata legge per risanare l'economia field_506ffbaa4a8d4

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I parlamentari in Algeria hanno votato per l’approvazione di una nuova legge che stabilisce nuovi investimenti e mira a risollevare la crescita economica del Paese. La speranza è quella di migliorare la situazione di recessione che affligge l’Algeria negli ultimi mesi, colpita soprattutto dall’abbassamento dei prezzi del greggio. Il Ministro dell’Industria Abdesselam Bouchouareb ha dichiarato al Parlamento le intenzioni del Governo: «vogliamo una legislazione che sia stabile, trasparente e coerente, per assicurarne la piena efficienza». Nei giorni scorsi l’azienda pubblica Sonatrach ha approvato un piano per l’aumento della produzione di idrocarburi del 30% entro il 2020. Il Ministro dell’Energia, Noureddine Bouterfa, ha, tra le altre cose, inaugurato una nuova centrale elettrica da 660 megawatt a sud di Algeri. Anche questa mossa rientra nell’intenzione del Governo di intensificare la produzione di idrocarburi, già aumentato del 3,3% nel 2016. Sembra essersi ripresa anche la produzione di greggio e gas naturale: nonostante abbia fatto registrare un calo dello 0,5%, tuttavia è minore della perdita del 2015, pari al 2,9%. La crisi petrolifera è tuttavia ancora presente e il bilancio statale ne ha risentito parecchio, considerando che l’economia dell’Algeria basa le proprie entrate proprio sull’esportazione di petrolio e gas naturale.

Alla situazione di crisi economica vanno aggiunte anche le crescenti tensioni sociali e il malcontento mostrato dai giovani, sempre più numerosi nell’arruolamento a gruppi di estremismo radicale islamico.

 

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