sabato, Luglio 24

Al bando il fumo in Cina

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Una nuova Cina mette al bando da oggi il fumo da ristoranti, uffici e trasporti pubblici, misura senza precedenti in uno dei Paesi con il più alto consumo di tabacco al mondo. Multe di circa 30 euro (200 yuan) per i trasgressori, nei negozi, nei ristoranti e anche in alcuni luoghi all’aperto come i cortili delle scuole e multe fino a 1.500 per gli esercizi che non fanno rispettare il divieto. Una sorta di muro della vergogna con i nomi dei recidivi che verranno multati 3 volte sarà pubblicato sul sito del governo cinese. La legge, molto ambiziosa in un Paese in cui il tabagismo è estremamente diffuso e dove già altre volte in passato è stato tentato di limitarne il consumo, prevede anche il divieto di pubblicità del tabacco sulle strade. La Cina è il primo Paese produttore e consumatore di tabacco: più di un terzo delle sigarette fabbricate nel mondo sono consumate in Cina, dove peraltro il costo resta molto accessibile. Il Paese conta 300 milioni di fumatori e un uomo cinese su due è un fumatore. Il tabagismo causa la morte di una persona ogni 30 secondi in Cina. L’esperienza di Pechino, metropoli di 20 milioni di abitanti, sarà dunque cruciale per la successiva estensione della normativa al resto del Paese.

(tratto da ‘Euronews‘)

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