lunedì, Settembre 27

Africa Orientale: Giappone e Gran Bretagna cooperazione vincente

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Anche la Cooperazione Britannica ha deciso di canalizzare una importante percentuale dei fondi destinati agli aiuti umanitari al rafforzamento del mercato interno della East African Community. Il primo intervento di alto prestigio è la creazione del Regional Electronic Cargo Tracking SystemRECTS. Dal costo di 8 milioni di euro, il RECTS è un sistema informatico avanzato che permette il monitoraggio di ogni merce viaggiante su camion o treno dalla dogana di entrata alla destinazione finale. Il sistema è garantito da sigilli elettronici (denominati E-Seal) apposti ai container dagli agenti della dogana di entrata dopo l’ispezione e il pagamento delle tasse doganali. Il sigillo elettronico dotato di dispositivo GPS, contiene al suo interno i dati sulla composizione e la quantità della merce, Paese di origine, fatturazione, pagamento tasse doganali, identità della ditta di trasporto e del cliente.
Questi sigilli elettronici, grazie al GPS, sono collegati ad un network di stazioni raccolta dati definiti Centralize Monitoring Center -CMC creati a Nairobi, Kampala e Kigali che hanno il compito di sorvegliare l’intero tragitto delle merci. Sono anche collegati con le unità di Polizia dei vari Paesi che le merci attraversano per raggiungere la destinazione finale. Il E-Seal è fornito gratuitamente dalle autorità doganali. La ditta di trasporto risponde penalmente ad una eventuale violazione del sigillo o al suo danneggiamento. Ogni tentativo di rompere il sigillo elettronico fa scattare un allarme informatico ai CMC e stazioni di polizia keniote, ruandesi e ugandesi permettendo il rapido intervento delle forze dell’ordine. Il E-Seal può essere legalmente aperto solo dalle competenti autorità dei Centralize Monitoring Center, quando la merce è giunta nel Paese di destinazione finale, qualche ora prima del suo arrivo ai magazzini delle ditte o nei depositi all’ingrosso che hanno acquistato il cargo.

Il finanziamento stanziato dalla Cooperazione Britannica per la realizzazione della prima fase del Regional Electronic Cargo Tracking System sta già registrando ottimi risultati. «Con il RECTS ora siamo in grado di far rispettare la politica di una sola tassa doganale per import ed export e garantire la sicurezza del cargo. Il E-Seal permette alle autorità doganali di combattere i fenomeni di corruzione al loro interno in quanto il sigillo elettronico viene installato solo dopo la registrazione elettronica della fattura di pagamento delle tasse doganali sulla base della fattura elettronica emessa dalla ditta che ha venduto e spedito la merce. Entrambe le fatture vengono prima registrate al sistema centrale di raccolta tasse collegato al RECTS e alla polizia. Eventuali manomissioni delle fatture elettroniche sono considerate un grave reato penale. Il E-SEAL e il RECTS permettono di garantire la sicurezza del cargo, rassicurando gli investitori e diminuendo i costi di assicurazione dei trasporti con chiara ricaduta positiva sul costo finale di vendita», spiega Alex Shaka, coordinatore del RECTS in Rwanda.

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