sabato, Settembre 18

Afghanistan e quella produzione di oppio che aumenta paurosamente A dirlo il rapporto annuale su questo tema preparato dall'Ufficio dell'Onu contro il traffico di droga e la criminalità organizzata (Undoc) e presentato a Kabul

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La produzione di oppio in Afghanistan ha avuto un incremento dell’87% in questo 2017. A dirlo il rapporto annuale su questo tema preparato dall’Ufficio dell’Onu contro il traffico di droga e la criminalità organizzata (Undoc) e presentato a Kabul.

I rilevamenti hanno mostrato che dal livello stimato annuo del 2016 di 4.800 tonnellate, nel 2017 la produzione ha raggiunto circa 9.000 tonnellate. E ancora deve finire l’anno, per questo il dato viene definito ancor più allarmante. Secondo l’Undoc, «potrebbe trasformarsi in un aumento delle sfide per l’Afghanistan». Il Rapporto poi parla di un «deludente rovescio rispetto ai risultati registrati 12 mesi prima mettendo in evidenza un trend profondamente allarmante nella coltivazione e produzione dell’oppio nel Paese».

Nel video tratto da NOMADETV24, possiamo vedere come il problema dell’oppio sia importante anche a livello sociale, con migliaia di persone che subiscono gli effetti di questa sostanza, senza ricevere grossi aiuti dallo Stato.

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