martedì, Ottobre 26

Afghanistan, il ritorno dei Talebani Preso il controllo del distretto di Sangin, nella provincia meridionale di Helmand

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I Talebani tornano a colpire in Afghanistan. Preso il controllo del distretto di Sangin, nella provincia meridionale di Helmand. «Dopo pesanti scontri con le forze di sicurezza negli ultimi due giorni a Sangin, i talebani hanno preso il controllo di tutti gli edifici governativi nella zona centrale del distretto durante la notte», riferiscono alcune fonti della sicurezza locale. Il distretto, che si trova nel nord-est del capoluogo Lashkar Gah, è considerato come una zona strategica della provincia. I militanti hanno circondato un contingente di 400 soldati in una base della zona. Secondo il vice governatore di Helmand, l’intera provincia potrebbe cadere da un momento all’altro nelle mani dei talebani. Solo negli ultimi 3 giorni oltre 90 erano stati i soldati afghani a morire per gli attacchi dei talebani nella zona.

E’ un 2015 nero per l’Afghanistan quello che si sta per chiudere. Un anno in cui sembrava essere vicina una trattativa per la pacificazione tra il governo e i talebani, poi la nuova escalation di violenze: 1.592 morti e 3.329 feriti nei primi sei mesi del 2015, con un aumento proprio nella seconda parte dell’anno, come certificano i dati ONU. Con la morte del Mullah Omar, si pensava ad un processo di pace più realistico, ma la nomina a guida spirituale di Akhtar Mohammad Mansour ha creato il caos: una spaccatura si è creata subito tra chi ha sostenuto il nuovo leader e chi, invece, ha osteggiato la decisione. I gruppi più radicali hanno ripreso i combattimenti, seguiti poco dopo dallo stesso Mansour, che ha lasciato i propositi di pace ben presto in un angolino. Uno dei motivi l’azione dei  gruppi estremisti considerati vicini all’ISIS, comandato da Abu Bakr al-Baghdadi nella parte occidentale del Paese. Questi gruppi, presenti soprattutto al confine con il Pakistan, attirano sempre più simpatizzanti. E il loro obiettivo è uno solo: costituire un emirato islamico del Khorasan e mettere in discussione la leadership talebana tra i gruppi estremisti presenti in Afghanistan. Un Paese nella morsa dei jihadisti e che nel 2016 rischia davvero di essere di nuovo al centro delle attenzioni della comunità internazionale. Segno che anche qui ogni tentativo di intervento è fallito, ancora una volta.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera English)

 

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