martedì, Giugno 22

Afghanistan, arrivano più truppe Nato. Ma per cosa?

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Gli alleati della Nato sono pronti ad aumentare il numero di soldati in Afghanistan per aiutare il governo a combattere i talebani. Ma il segretario Jens Stoltenberg avvisa: è escluso che si ritorni a un ruolo attivo di combattimento da parte delle truppe dell’Alleanza.

La Nato ha concluso le operazioni militari in Afghanistan nel 2014 quando ha consegnato la linea del fronte all’esercito afghano e ha iniziato la missione di addestramento. Ora il ritorno, ma Stoltenberg ha precisato i ‘confini’ di questa nuova presenza sul campo: «Posso confermare che aumenteremo la nostra presenza in Afghanistan. Dobbiamo comprendere che si tratta di addestramento, assistenza, consulenza. Non di condurre operazioni di combattimento, ma di aiutare gli afgani nella lotta».

Si parla di almeno 3mila truppe aggiuntive, che potrebbero aiutare le forze speciali afghane, incrementare il supporto aereo dell’aviazione di Kabul alle operazioni di evacuazione a terra e velocizzare la formazione degli ufficiali. Al momento la Nato ha 13.500 militari in Afghanistan, la metà sono americani. Non è dato sapere al momento quanti altri militari Usa saranno richiesti. Anche il ministro della Difesa britannico Michael Fallon ha aggiunto che Londra fornirà un totale di meno di 100 soldati che si aggiungeranno ai 500 già in Afghanistan e ha ribadito il ruolo non attivo di questi.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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