giovedì, Aprile 15

Advisory Board: individuare le strategie field_506ffb1d3dbe2

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L’Advisory Board dell’Area Immobiliare e Strategie Urbane è il nuovo strumento per offrire consulenza strategica al fine di creare e favorire nuove occasioni di mercato in ambito Real Estate, oltre a delineare specifici indirizzi strategici per aumentare la conoscenza del mercato. Gli ambiti di lavoro della divisione Immobiliare e strategie urbane dell’Istituto di Studi Nomisma si sviluppano in tre unità organizzative dedicate rispettivamente alla valorizzazione immobiliare, alla valutazione e al monitoraggio immobiliare e alle strategie urbane e allo sviluppo locale.

Comprendere gli impatti economici del settore immobiliare è fondamentale per studiare in modo più completo le diverse dinamiche economiche e sociali che incidono sull’andamento del comparto. Il settore immobiliare è un asset strategico per l’economia di una Nazione, pertanto deve essere opportunamente sostenuto. Non sono da tralasciare le pesanti conseguenze della forte crisi economica dei primi anni del XXI secolo, capaci di influenzare le scelte delle persone in conseguenza delle nuove abitudini di vita che caratterizzano il futuro scenario economico e sociale. Per riprendere con decisione la strada della crescita economica serve un’accurata analisi della situazione del Paese, per capire con maggiore precisione quali scelte adeguate intraprendere per l’economia e per le nuove esigenze dei cittadini.

Con Gualtiero Tamburini, Presidente di IdeaFimit SGR Spa e docente di Economia applicata nella Università Telematica Internazionale UniNettuno, e che ha collaborato con Nomisma dal 1987 al 2011 fino a ricoprire la carica di Presidente del CAA e di Vicepresidente del comitato scientifico, dove ha fondato e diretto l’Osservatorio sul mercato immobiliare, analizziamo il settore immobiliare per capire le strategie opportune, al fine di migliorare il comparto economico.

 

Qual è l’andamento economico del settore immobiliare in Italia e in Europa?

Forse stiamo uscendo dalla crisi economica più lunga di tutti i tempi, almeno da quando abbiamo statistiche decenti che siano in grado di dare una misura di cosa sia realmente successo. Prezzi e volumi si sono ridotti in modo drastico: i volumi di almeno una metà e i prezzi di almeno un trenta per cento. Tutto ciò è quello che è successo negli ultimi otto anni. L’interrogativo che oggi si pone con forza è se questa situazione sia finita oppure continui. Il colpo subito dai Paesi europei è stato generalizzato mentre la Germania ha fatto eccezione perché, prima di questi otto anni di crisi economica, non aveva avuto il boom immobiliare, già registrato nelle altre nazioni.

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