domenica, Maggio 16

Addio a VHS e videoregistratori field_506ffb1d3dbe2

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Il videoregistratore è ormai un ricordo lontano. A confermarlo ufficialmente, la chiusura dell’ultima azienda produttrice di videoregistratori, la giapponese Funai Electric, famosa soprattutto in Cina e in Nord America. A giocare un ruolo fondamentale, il drastico calo della domanda, che ha costretto l’azienda a chiudere i battenti dopo trent’anni di produzione. Così, i DVD, lanciati negli anni 2000, hanno definitivamente e irrimediabilmente soppiantato le vecchie VHS, ormai obsolete. Blu-ray e internet hanno fatto il resto. Fatale per l’azienda la difficoltà di ottenere le componenti necessarie per la produzione di videoregistratori. L’ultimo apparecchio sarà prodotto alla fine di luglio.

Così, diciamo addio a un’epoca: quella cominciata nella seconda metà degli anni ’50 del secolo scorso e che ha proseguito la sua corsa fino agli anni 2000. Al suo apice, il videoregistratore era considerato una meraviglia tecnologica in quanto permetteva agli utenti domestici di registrare programmi televisivi in ​​onda. Un fatto che oggi, con l’era di internet e dei contenuti in streaming, sembra preistoria. Negli anni d’oro, Funai è riuscita a vendere ben 15 milioni di videoregistratori all’anno, mentre l’anno scorso ha venduto solo 750.000 unità, un risultato comunque sorprendente. Ora che Funai ha appeso le scarpe al chiodo, gli appassionati avranno notevoli difficoltà a trovare apparecchi capaci di riprodurre le loro collezioni.

(Video tratto dal canale Youtube: wochit business)

 

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