domenica, Ottobre 17

Accordo di Dublino: quale revisione? Come rivedere tale accordo?

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Nelle ultime 24 ore sono 2.093 i migranti che hanno attraversato il confine tra la Serbia e l’Ungheria. E nei prossimi mesi secondo Melissa Fleming, portavoce Unhcr, lo attraverseranno fino a 3mila migranti al giorno: “Il flusso è destinato ad aumentare per il perpetuarsi delle violenze in Siria e Iraq e per il deterioramento delle condizioni in Libano, Turchia e Giordania“. E la Germania sospende gli accordi di Dublino

Il ministro del lavoro serbo Aleksandar Vulin ha affermato che sono 100mila i migranti che hanno attraversato la Serbia diretti in Ungheria e ben 4mila hanno espresso l’intenzione di chiedere asilo alla Serbia.

La Commissione Ue ha affermato che bisogna “rivedere piano distribuzione migranti“, quindi l’accordo di Dublino. La ripartizione di 40mila rifugiati, accordo raggiunto dopo una lunga trattativa a Bruxelles è in forse. “Il numero di 40mila profughi da ridistribuire resta una cifra proporzionalmente molto piccola rispetto al numero di persone che arriva. Speriamo di avere il sostegno delle capitali quando entro fine anno presenteremo il meccanismo permanente di ridistribuzione ha affermato un portavoce della Commissione Ue.

La Commissione Ue si è detta “incoraggiata” dall’appello della cancelliera tedesca Angela Merkel e del presidente francese François Hollande che ieri hanno convenuto sulla necessità di “predisporre un sistema unificato per il diritto all’asilo per far fronte a quella che è stata definita la “più grave emergenza rifugiati” che abbia mai colpito l’Unione europea dalla seconda guerra mondiale.
Intanto la Commissione ha reso noto che Berlino ha deciso di sospendere la “clausola di sovranità” prevista dal regolamento di Dublino e di non rimandare indietro al primo paese d’ingresso in Ue i profughi siriani che arrivano sul suo territorio.

Poco fa anche il premier Matteo Renzi, al meeting di Cl di Rimini, è intervenuto sul tema: “L’Europa a 28 è troppo o troppo poco. E’ nata senza una visione politica da parte dell’Italia. Ha cancellato il Mediterraneo dalla discussione e cancellato anche i Balcani. C’è una emergenza Balcani che è pazzesca“. E sul tema immigrazione ha detto: “Noi prima salviamo vite umane anche a costo di perdere voti. E’ una questione di civiltà”.

(tratto dalla sezione ‘Audiovisual Services’ della ‘Commissione Europea’, ‘European Commission’)

 

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