mercoledì, Dicembre 8

Accadde Oggi: Vietnam, la fine dell’inferno 29 marzo 1973: finisce la guerra nel Paese del Sud-est asiatico

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Qualche tempo fa abbiamo parlato della fine della guerra d’Indocina, che funse da preludio per il ben più noto conflitto in Vietnam. Volendo replicare l’immaginario cinematografico utilizzato in quell’occasione, si può considerare le due guerre come due episodi della stessa saga, come se quella combattuta fra la Francia e i territori indocinesi colonizzati fosse un film che ha riscosso un successo di pubblico e di critica enorme, forse inatteso, e ha sbancato al botteghino. Quando si vuole girare il seguito (o sequel, per usare il termine tecnico) il rischio è quello di non riuscire a replicare il successo del primo film della saga e quindi si decide di fare le cose in grande: si riconfermano gli attori che hanno ben figurato, come Ho Chi Minh e il Vietnam del Nord, se ne assumono altri che possano garantire un grande seguito di pubblico, come gli Stati Uniti (che già avevano avuto un ruolo, seppur piccolo, nel primo film), si aumentano gli investimenti per costruire scenografie meravigliose, come la giungla vietnamita, effetti speciali a go-go (qualcuno vi ha mai parlato del napalm?) e una martellante campagna pubblicitaria – sui quotidiani, sui telegiornali, sui programmi di approfondimento di tutti i media. Gli esiti possono essere solo due: o un fiasco totale o un successo epocale.

Se fosse un film, la guerra in Vietnam sarebbe da considerarsi commercialmente un successo, sotto tutti i punti di vista. Ma la realtà è un’altra. Il conflitto in Vietnam è stato una vera tragedia: in quasi vent’anni di conflitto, sono state massacrate oltre un milione di persone, giovani, meno giovani e giovanissimi. Oltre 900 mila nord-vietnamiti, più di 100 mila sud-vietnamiti e 45 mila statunitensi. Il 29 marzo del 1973 gli ultimi soldati americani lasciarono la penisola vietnamita, dando così campo libero ai soldati di Ho Chi Minh, che in poco tempo conquistarono l’intera penisola e la riunificarono. L’inferno, durato troppo a lungo, era finito. Con la speranza che qualche regista folle non decida di girare il terzo episodio della saga.

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