lunedì, Giugno 14

Accadde Oggi: viene scoperta Guam 6 marzo 1521: Ferdinando Magellano scopre Guam

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Non più tardi di pochi mesi fa, quando le tensioni fra Stati Uniti d’America e Corea del Nord sembravano giunte a un punto di rottura, una grandissima preoccupazione si era diffusa nella piccola isola di Guam, territorio alle dipendenze di Washington e avamposto americano nell’Oceano Pacifico. È il territorio statunitense più geograficamente vicino al continente asiatico e, per tale ragione, quello più esposto al rischio di essere raggiunto dai lanci missilistici di Kim Jong-un. Probabilmente, è stato il momento in cui maggiormente si è sentito parlare di questa piccola isoletta di 26 chilometri quadrati dispersa fra le acque dell’oceano più grande del mondo.

Di natura corallina e vulcanica, l’isola di Guam è abitata da quasi 162 mila abitanti, ha due lingue ufficiali – l’inglese e il chamorro, un idioma a metà fra lo spagnolo e un dialetto austronesiano – e una capitale con un nome strano, Hagåtña. Guam entra nei libri di storia europei il 6 marzo 1521, quando il grande navigatore Ferdinando Magellano riuscì a scoprirla durante la sua circumnavigazione del globo terrestre. L’isola passò così sotto l’amministrazione spagnola (ragione per cui la lingua chamorro è così influenzata dal castigliano), per poi diventare statunitense a seguito della Guerra ispano-americana.

Durante la Seconda Guerra Mondiale fu conquistata per un breve periodo dai giapponesi, per poi tornare subito americana. Come si può notare, il pericolo proveniente dall’Asia era realtà già da allora. E infatti, proprio sull’isola di Guam venne ritrovato nel 1972 Shoici Yokoi, l’’ultimo giapponese’, quel soldato che continuò a combattere il secondo conflitto mondiale ignaro della sua conclusione.

L’acquisizione di Guam è fondamentale da un punto di vista strategico: è considerata una vera e propria portaerei naturale e non è un caso che gran parte della popolazione sia impiegata nella marina militare. Quella che è una debolezza di Guam, ossia la sua vicinanza al continente asiatico, è anche la sua forza e il motivo per cui gli Stati Uniti tengono così tanto a questa sperduta isola oceanica.

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