giovedì, Settembre 23

Accadde Oggi: Usa, la prima guerra all’estero 27 aprile 1805: gli Stati Uniti conquistano la città di Derna, in Tripolitania

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L’inno dei Marines è stato composto nel corso dell’Ottocento e si apre con due versi particolari, che recitano così: “From the halls of Montezuma / To the shores of Tripoli”, che, tradotto, significa: “Dal salone di Montezuma / Alle spiagge di Tripoli”. Se è logicamente intuibile il fatto che gli americani abbiano combattuto una guerra contro il Messico (Guerra messicano-statunitense del 1847 a cui fa riferimento il primo verso), più difficile è comprendere le ragioni del secondo. Com’è possibile che un inno militare americano del XIX secolo parli di ‘spiagge di Tripoli’? Si riferisce a un evento particolare? La risposta è: sì, la Prima Guerra Barbaresca.

Scoppiato nel 1802, era il primo conflitto che vede i neonati Stati Uniti impegnati al di fuori dei propri confini. Vedeva contrapposto lo Stato americano contro l’Impero Ottomano. Avendo perso la protezione navale inglese, le navi americane necessitavano di porre sotto controllo le incursioni corsare al largo delle coste nordafricane del Mediterraneo e si accordarono per pagare una cifra alle città nordafricane. Tuttavia, con l’elezione di Thomas Jefferson come Presidente degli Stati Uniti, il pascià di Tripoli, che agiva, di fatto, indipendentemente dall’Impero Ottomano da cui dipendeva, richiese un ulteriore somma. A questo punto, gli americani si sentirono vittime di un ricatto e aumentò la tensione fra le due parti, sfociata nell’abbattimento dell’asta della bandiera americana davanti al consolato americano delle principali  città nordafricane. Era così iniziata la guerra.

Si sarebbe dovuto aspettare un po’ prima che il conflitto prendesse fuoco. La guerra fu caratterizzata da pochi scontri decisivi, per lo più di sabotaggio navale. Il 27 aprile del 1805 gli americani riuscirono ad attaccare la Tripolitania e a conquistare la città libica di Derna: fu l’evento decisivo della guerra, che si concluse nel mese di giugno di quell’anno. Lo scontro era finito e il libro della storia militare americana vedeva concludersi il suo primo capitolo.

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