venerdì, Luglio 30

Accadde Oggi: un tragico spettacolo 27 luglio 2002: incidente aereo a Leopoli

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Il 2002 è stato un anno particolare. È stato il primo dopo l’attentato delle Torri Gemelle dell’11 settembre che, americani o no, ha cambiato la vita di tutti. Se i voli aerei erano stati, fino ad allora, un rapido e moderno modo per viaggiare verso posti lontani, dopo l’attentato sono diventati fonte di angoscia e di pericolo volante. Anche prendere un volo era diventato particolarmente complesso, con tutta una serie di misure restrittive volte al controllo dei passeggeri, per cercare di scongiurare l’ingresso di potenziali terroristi desiderosi di fare una tragica replica dell’11 settembre.

Chissà se, durante lo show aereo tenutosi nei pressi di Leopoli, a Sknyliv il 27 luglio di quell’anno, in Ucraina, gli spettatori pensavano a quel fatale giorno o a qualsiasi altro incidente aereo. Certo, stavano volando esperti aviatori, gente dell’esercito, che aveva giurato per la propria Nazione. Inoltre, per quanto le evoluzioni compiute in cielo potessero sembrare ardite e pericolose, tutto lo spettacolo era stato preparato con grande cura di ogni minimo particolare, non ci sarebbe stata nessuna ragione di essere preoccupati. Anzi, si festeggiava: era il 60° anniversario del 14° Corpo Aereo dell’Aeronautica militare ucraina. Per l’occasione, erano convenuti uomini, donne e bambini, che magari un giorno sarebbe diventati piloti come quegli eroi che stavano volando in quel momento.

Eppure qualcosa andò storto: i due piloti, Toponar Volodymir e Yuriy Egorov, probabilmente per imperizia o per errori di comunicazione, fecero un avvitamento in più, andando a colpire il terreno con l’ala sinistra. L’aereo andò a colpirne un altro, provocando un’esplosione che colpì molti fra il pubblico: 77 persone morirono, fra cui 19 bambini, e oltre 500 rimasero ferite in varia misura. Fu il più grande incidente avvenuto durante uno spettacolo aereo.

L’incidente portò alle dimissioni dei vertici dell’aeronautica e i due piloti, salvi, furono condannati a scontare degli anni in carcere. Non furono anni semplici per chi aveva paura di volare.

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