venerdì, Settembre 24

Accadde Oggi: un anno critico per Venezuela 27 novembre 1992: secondo colpo di Stato in Venezuela

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Il 1992 è stato un anno durissimo per il Venezuela. Carlos Andrés Perez, detto CAP, era il Presidente dello Stato sudamericano ed era al suo secondo mandato, iniziato nel 1989, quando Caracas era nel pieno di una crisi economica lancinante. Aveva vinto le elezioni promettendo di riportare il Venezuela agli splendori degli anni ’70, quando, nel corso del suo primo mandato, l’aumento del costo del petrolio aveva arricchito notevolmente il suo Paese, tanto da fargli meritare l’appellativo di Venezuela Saudita. Con ogni probabilità, la crisi degli anni ’80 fu innescata anche da una quantomeno cattiva gestione della prosperità di quel periodo d’oro.

CAP non si dimostrò all’altezza del compito che si era prefisso. La corruzione delle istituzioni raggiunse livelli altissimi: lo stesso Presidente fu destituito dalla Corte Suprema nel 1993 a seguito delle accuse per peculato doloso e malversazione. Un anno prima, tuttavia, la Presidenza fu messa in pericolo a causa di ben due colpi di Stato, entrambi falliti.

Il primo, avvenuto nel febbraio di quell’anno, fu guidato dal futuro Presidente Hugo Chávez, che, alla guida del Movimiento Bolivariano Revolucionario, provò a prendere il potere. Il suo tentativo si rivelò fallimentare: gli scontri provocarono 67 vittime, fra militari e civili, e venne arrestato – ma fece capire che non era finita lì. Il 27 novembre del 1993, infatti, pur essendo in carcere, fu in contatto con quanti misero in atto il secondo tentativo: dopo una battaglia sanguinosa, le truppe di Chávez presero il possesso della televisione di Stato venezuelana, che trasmise un videomessaggio del leader. Chávez invitava il popolo a scendere nelle piazze e a ribellarsi a CAP. Il Presidente, comunque, riuscì a mobilitare l’esercito e anche questo tentativo fallì. Il costo, in termini di vite umane, fu elevato: 172 vittime che, sommate a quelle del golpe di febbraio, diventano 241.

CAP resisteva, ma sarebbe caduto un anno dopo. Chávez perdeva, ma si sarebbe riscattato anni dopo. Il Venezuela, intanto, soffre oggi, come allora.

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