martedì, Ottobre 26

Accadde Oggi: Timor Est è invasa 7 dicembre 1975: l’Indonesia invade Timor Est

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In quel marasma di isole, isolette e arcipelaghi che costellano il Sud-Est asiatico, c’è Timor. Come la maggior parte dei territori a metà fra l’Oceano Indiano e il Pacifico, anche quest’isola ha subito l’ondata dei colonialismi e degli imperialismi europei. Rimase contesa fra Olanda e Portogallo, per poi venire spartita ufficialmente fra le due: agli olandesi l’ovest, ai portoghesi l’est. Era il 1914: da questo momento l’area occidentale e quella orientale di Timor prendono strade diverse.

Timor Est è oggi uno Stato sovrano e indipendente, ma ha dovuto lottare per anni prima di poter ottenere il proprio diritto all’autodeterminazione.  Infatti, dopo l’accordo fra i due Stati europei, continuò a dipendere direttamente da Lisbona, anche dopo la Seconda Guerra Mondiale, mentre i ‘cugini’ occidentali entravano a far parte del neonato Regno dell’Indonesia. L’invasione giapponese avvenuta nel corso del devastante conflitto non cambiò il destino del corno orientale di Timor.

L’isola rimase così divisa fra Indonesia e Portogallo. Là dove non poté il conflitto mondiale, tuttavia, poté la Rivoluzione dei Garofani, che imperversò nello Stato lusitano nel 1974: il dittatore portoghese Antonio Salazar venne deposto e il Portogallo iniziò la transizione verso la democrazia. Oltre un anno dopo, Timor Est dichiarò la propria indipendenza dallo Stato europeo, ma questa durò poco: il 7 dicembre 1975, nove giorni dopo la dichiarazione, l’Indonesia invase Timor Est. L’isola tornò unita, nonostante la ferma opposizione degli abitanti est-timoresi.

Furono anni molti difficili. Le truppe indonesiane, fiancheggiate da milizie anti-indipendentiste, fronteggiarono l’esercito clandestino di Timor Est, il FALINTIL (Forças Armadas de Libertação Nacional de Timor Leste). Gli scontri si tradussero in veri e propri massacri, come quello di Dili del 1991, che attirò l’attenzione internazionale su ciò che stava accadendo sull’isola: oltre 250 persone persero la vita durante una manifestazione di protesta. Solo nel 2002, dopo un ulteriore decennio di violenza, intervento dell’ONU e referendum, Timor Est poté tornare libera.

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